in

7 borghi bellissimi da visitare nel Lazio: dove andare per il ponte del 2 giugno 2016 e non solo

Continua il viaggio di UrbanPost alla scoperta dei borghi magici del Lazio: ecco 7 gioielli da visitare in regione, per un itinerario sorprendente all’insegna della natura e dell’arte.

1. Torre Alfina, in provincia di Viterbo. Voglia di addentrarsi nel mondo magico di un borgo-castello? A 600 metri di altitudine, nel comune di Acquapendente, si trova questo piccolissimo paesino la cui storia si identifica con quella della sua torre d’avvistamento sorta nell’alto Medio Evo. Approfittatene per vedere la Chiesa della Madonna del Santo Amore e per scoprire il bosco monumentale del Sasseto.

2. Greccio, nel Reatino. Secondo la tradizione il primo presepe nacque in questo suggestivo borgo, a cui fanno da cornice boschi di querce ed elci che offrono al viaggiatore l’occasione di percorrere escursioni rigeneranti in mezzo al verde. Il paese è famoso per aver ospitato più volte Francesco d’Assisi, come testimonia il santuario a lui dedicato.

3. Orvinio. Abitato da appena 470 abitanti, si tratta del più alto centro popolato nel territorio del Parco dei Monti Lucretili. Il borgo, che conserva ancora connotati urbanistici medievali, si trova in una posizione felice. Aria di montagna e squisite specialità alla brace renderanno ancora più piacevole la vostra visita.

SCOPRI TUTTE LE IDEE DI VIAGGIO PER IL PONTE DEL 2 GIUGNO 2016 SU URBAN POST!

4. Magliano Sabina. Rimanendo in provincia di Rieti, potreste scegliere di visitare questo paesino al confine tra il Lazio e l’Umbria, che conserva interessanti testimonianze dell’epoca pre-romana e romana. L’ideale per chi vuole tuffarsi nel passato e ripercorrere le orme degli antichi Sabini.

5. Boville Ernica. Nel Frusinate si trova un piccolo borgo dalle origini antichissime, di cui riscoprire la Chiesa di San Pietro Ispano, inglobata nell’architettura dell’elegante Palazzo Filonardi. Perché visitarlo? Per percorrere a passi lenti la cinta muraria godendo di affacci sublimi sull’intera Ciociaria e per assaggiarne le prelibatezze, tra cui l’abbacchio e il timballo alla baucana.

6. Campodimele. E ora spostiamoci in provincia di Latina alla volta di questo gioiello incastonato tra i Monti Aurunci, che deve il nome alla ricca produzione di miele dei tempi antichi (Campus Mellis, in latino). Non perdetevi un itinerario “green” alla scoperta del parco naturale dei Monti Aurunci e un assaggio di zuppa di cicerchie, tipica del luogo.

7. Itri, il paese di fra’ Diavolo. Rimanendo in provincia di Latina potrete andare alla scoperta di questo suggestivo paese, che deve il suo appellativo a un brigante a cui la madre fece indossare da bambino un saio da frate come voto di una grazia ricevuta. Per raggiungere il borgo antico dovrete percorrere le gradinate che si inerpicano fino alla sommità del paese.

In apertura: Greccio – Image Credit hal pand/Shutterstock.com

 

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

Calciomercato Rudiger

Calciomercato Roma news, entrate uscite: Rudiger via? Umtiti e Zouma le alternative

oroscopo febbraio 2016 scorpione

Oroscopo Paolo Fox Giugno 2016, Scorpione: le previsioni del segno