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7 cimiteri bellissimi da visitare in Italia, per un viaggio tra arte e immortalità

Oggi UrbanViaggi vi parla di un itinerario che, forse, non avreste mai immaginato: stiamo pensando ai tanti cimiteri bellissimi che costellano le nostre città, luoghi di pace e di memoria che meritano di essere conosciuti sia per il fascino che emanano sia per la bellezza dei capolavori che conservano all’interno. Eccone sette, da visitare assolutamente:

Il Cimitero monumentale della Certosa, a Bologna, conserva un patrimonio incredibilmente ricco di sculture e pitture che vanta la firma di artisti bolognesi del XIX e XX secolo. Meta privilegiata del visitatore che nell’Ottocento passava per Bologna, la Certosa è stata vista, tra gli altri, da Charles Dickens, Lord Byron e Jules Janin. Siete pronti a ripercorrerne le orme? Il cimitero propone un fitto calendario di visite guidate, per scoprire segreti dei personaggi che ne hanno scritto la Storia. All’interno, sono conservate le spoglie di molte personalità di spicco: solo per citarne alcune, il pittore Giorgio Morandi, il premio Nobel per la letteratura Giosuè Carducci, il cantante Lucio Dalla.

Il Cimitero monumentale di Staglieno, a Genova, è uno dei cimiteri più importanti in Europa per la ricchezza del suo patrimonio artistico. Visitato da personaggi del calibro di Guy de Maupassant, Friedrich Nietzsche e Mark Twain, il cimitero può essere considerato un vero e proprio museo a cielo aperto per la bellezza delle scultura conservate. All’interno sono sepolti, tra gli altri, Giuseppe Mazzini, Fabrizio De André, Edoardo Sanguineti, Fernanda Pivano, Constance Lloyd, moglie di Oscar Wilde: per saperne di più, consultate la pagina dedicata alle iniziative.

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Il Cimitero Monumentale Verano, a Roma, è un luogo di sepoltura antichissimo, che affonda le origini nelle Catacombe di Santa Ciriaca: approfittatene per fare una visita e ammirare, tra i tanti capolavori, le quattro grandi statue dell’ingresso principale, allegorie di Speranza, Silenzio, Carità e Meditazione.

Il Cimitero delle Porte Sante, a Firenze, è un complesso sepolcrale che attornia la Basilica di San Miniato al Monte: nei pressi sorgeva un piccolo cimitero antichissimo, documentato da un’iscrizione datata 417 d.C. Da visitare anche solo per godere di una vista superba sulla città.

Il Cimitero delle Fontanelle, a Napoli, ha la particolarità di essere scavato nella roccia gialla della collina di Materdei e di raccogliere all’interno un ossario antichissimo: qui trovate tutte le informazioni utili.

Il Cimitero Sant’Orsola di Palermo, conosciuto anche come Camposanto di Santo Spirito, raccoglie all’interno molte lapidi della Palermo nobile di fine Settecento e Ottocento. Amato anche come meta turistica, il cimitero conserva le spoglie, tra gli altri, di Padre Pino Puglisi e di Giovanni Falcone.

Il Gran Camposanto di Messina è uno dei cimiteri monumentali più spettacolari del Paese: stiamo parlando di 22 ettari di terreno, costellati da esempi pregiati di architetture neoclassiche e liberty. Visitare questo cimitero equivale a compiere un viaggio in un parco urbano di rara bellezza, una vera e propria galleria d’arte moderna e contemporanea, che ripercorre le varie correnti artistiche dall’Ottocento al Novecento. Per saperne di più sulle visite guidate in programma, date un’occhiata alla pagina dedicata.

In apertura: il cimitero delle Porte Sante a Firenze – Image Credit: Jean-Christophe BENOIST/Wikimedia Commons

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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