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7 città fantasma in Italia, borghi abbandonati dal fascino decadente

Chi ha detto che i viaggi indimenticabili hanno come meta soltanto luoghi incantevoli e popolati? Sono molte anche quelle destinazioni misteriose, segrete, dove scoprire dettagli mai immaginati. Ecco secondo Urban Viaggi quelle che sono le 7 città fantasma in Italia, dove poter conoscere e innamorarsi dei loro borghi abbandonati dal fascino decadente. Vi consigliamo di non perderli se siete appassionati di viaggi memorabili e amate scoprire i segreti, proprio come queste città chiamate fantasma perché non sono più abitate da anni.  

Craco, in provincia di Matera è stata prima abbandonata 1963 quando una frana la colpì e i suoi 2mila abitanti furono costretti a trasferirsi a valle, poi definitivamente svuotata negli anni 80 a causa di un terremoto. Oggi in questa città fantasma della Basilicata si possono ancora vedere i resti del castello, della chiesa e del convento di San Pietro. Sono numerosi i turisti che ogni anno decidono di visitarla per capire davvero cosa la renda così affascinante tanto da essere protagonista di molte pellicole.

–  Curon è una piccola cittadina della provincia di Bolzano abbandonata intorno agli anni 50 per lasciare spazio al Lago di Resia. Il paese è stato demolito, ma a ricordarlo c’è ancora il campanile della Chiesa che spunta dall’acqua, immagine profondamente suggestiva. Una leggenda vuole che ancora oggi nonostante le campane siano state eliminate, queste d’inverno si sentano ancora suonare.

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Roghudi Vecchio, in provincia di Reggio Calabria, è stata abitato dal 1050 fino al 1973, anno in cui dopo due forti alluvioni fu ufficialmente dichiarato inagibile. I suoi abitanti si rifugiarono nei paesi vicini prima di tornare, nel 1988, a Roghudi Nuovo, paese ricostruito al posto del vecchio.

Romagnano a Monte, in provincia di Salerno, non è più abitato dal 1980 quando un forte terremoto lo colpì. Fu ricostruito totalmente lo stesso anno. Suggestiva la sua posizione arroccata a 650 metri d’altezza e a picco sul fiume Platano.

Rocca San Silvestro è una cittadina nella provincia di Livorno, precisamente nel comune di Campiglia Marittima a 331 metri d’altezza. Villaggio fantasma medievale, edificato tra il X e l’XI secolo, è stato completamente abbandonato con la fine delle miniere di rame e piombo di cui la zona era ricca. Oggi inserito nel parco minerario di San Silvestro, è visitabile.

Pentedattilo in provincia di Reggio Calabria, è sempre stato un paese che ha fatto discutere in particolare per le leggende su ipotetici fantasmi che girano ancora nel luogo. Fantasmi a parte, questo paese è stato abbandonato nel 1783 a causa di un terremoto e definitivamente negli anni 60 del 900 per le continue frane che rendevano impossibile abitarvi.

Valle Piola è un paese nella provincia di Teramo costituito da nove abitazioni, una chiesa e un casale per pastori. Completamente disabitato dal 1977 quando anche l’ultima famiglia decise di abbandonarlo perché troppo isolato da tutto il resto. Oggi sembra che sia rimasto soltanto un pastore, che ci abita soltanto in estate e alloggia in una casa costruita recentemente.

Alloggiare in queste città non è possibile per motivi di sicurezza e perché non esistono strutture, ma si potrà scegliere qualche proposta low cost nei paesi vicini.

Una volta scoperte le 7 città fantasma in Italia sarete curiosissimi di conoscere i 5 paesi delle streghe da riscoprire in Italia per programmare un viaggio indimenticabile per questo Halloween 2015!

In apertura: il paese sommerso di Curon

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