in ,

A Como un bimbo cade dal secondo piano: preso da a volo da un passante

Tre anni è l’età del bambino che a Como, dopo essere caduto dalla finestra dalle propria abitazione, è stato miracolosamente salvato da un agente della Polizia Penitenziaria, che lo ha afferrato al volo.

Siamo a via Milano, in un pomeriggio, come sempre, trafficato di una strada della tranquilla cittadina comasca, a pochi passi dal centro. Tanti i passanti che hanno visto un bambino sporgersi dalla finestra di una abitazione al secondo piano. Alcuni hanno provato a farlo rientrare dentro, altri hanno allertato le forze dell’ordine. Due passanti, invece, un agente della Polizia Penitenziaria e un imbianchino a lavoro in un edificio adiacente, hanno capito il precipitare della situazione, quando il bimbo si è arrampicato sul davanzale, ed hanno deciso di porsi coraggiosamente sotto la finestra per cercare di acchiapparlo, nella imminente possibilità di caduta.

bimbo cade secondo piano

Un volo di sei metri, il fiato sospeso dei passanti che fin dall’inizio avevano cercato di mantenere un atteggiamento calmo per non agitare il bambino che piangeva sul davanzale, i due uomini posti sotto la finestra a spartirsi le possibili aree di una traiettoria che avrebbe potuto essere funesta. Poi l’agente che acchiappa al volo il bimbo e con lui finisce a terra nel tentativo di ammortizzare la terribile accelerazione della forza di gravità.

Agente e bambino stanno bene, solo qualche graffio, roba guaribile in pochi giorni. La gioia e la commozione della gente e degli automobilisti che si erano fermati a guardare esplode in un enorme applauso e qualche suono di clacson. Nel frattempo, arrivano anche i vigili del fuoco e l’ambulanza, che porta il bambino e il suo eroico salvatore in ospedale, per accertamenti precauzionali.

IL bimbo è figlio di una famiglia del Nord Africa. Poco prima dell’accaduto, il bimbo stavo dormendo e la madre ne aveva approfittato per andare un attimo dalla vicina di casa. Nel frattempo il padre era al lavoro. Tanto è bastato perché il bambino si svegliasse per arrampicarsi sul davanzale e iniziare a piangere.

Per fortuna, e per il coraggio di queste due persone, tutto è finito per il meglio. E la mamma ha potuto stringere il proprio figlioletto completamente illeso e ringraziare con tutto il cuore gli eroici salvatori.

Nato lo stesso anno in cui l'uomo sbarcò sulla Luna, l'autore ha intrapreso, all'inizio della propria adolescenza, gli studi scientifici, conseguendone la maturità verso la fine degli anni '80. Da oltre 20 anni ha incominciato a lavorare nel campo dell'ICT, senza trascurare il proprio impegno in diverse attività sociali (in Croce Rossa, presso la Mensa don Tonino Bello e come educatore in Azione Cattolica).

Uefa Champions League 2013

Esilarante parodia del match Galatasaray-Juve (Video)

VIDEO – Verso Galatasaray-Juventus: il “clima” del Türk Telekom Arena