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A Settembre Torna il Toronto Film Festival 2013 con un Programma Ricchissimo

Mancano poco meno di 15 giorni all’inizio del Toronto International Film Festival che anche quest’anno regalerà agli amanti della settima arte dieci giorni di emozioni con circa 300 film in programma divisi nella varie categorie.

Vedremo una selezione delle migliori opere già uscite ma anche una nutrita schiera di nuove pellicole, fra cui ben sette film italiani. C’è grande attesa anche per il film dedicato a Jimi Hendrix.
Gli organizzatori del festival, inoltre, hanno deciso di rendere omaggio all’attore Cory Monteith, scomparso di recente a causa di un’overdose.

I Film italiani

Il 7 è un numero fortunato e tante sono le pellicole italiane presenti quest’anno al Tiff.
Due film saranno presentati in anteprima mentre nella sezione Special presentation vedremo Anni felici di Daniele Lucchetti, La grande bellezza di Paolo Sorrentino e L’intrepido di Gianni Amelio.
Nella sezione Contemporary world cinema abbiamo Roberto Minervino con Stop the Pounding Heart e Che strano chiamarsi Federico di Ettore Scola nella prestigiosa sezione Masters.

Le due anteprime sono rispettivamente gli esordi alla regia di Fabio Mollo con Il sud è niente e di Alessio Cremonini con Border.
Il film di Mollo racconta una storia ambientata in una città sullo stretto di Messina che mette in scena la vita di Grazia, che vive in casa con il padre Pietro ed ha sostituito il vuoto lasciato dal fratello, emigrato in Germania. Protagonisti Vinicio Marchioni e Valentina Lodovini.
Mollo, classe 1980, è una promessa del cinema italiano. Esordisce nel 2008 con il corto Giganti, vincitore di oltre 40 premi fra nazionali ed internazionali, fra i quali la 25°edizione del Torino Film Festival, sezione cortometraggi.
Border, invece, è tratto da una storia vera, la fuga di due sorelle verso il confine turco per sfuggire alla guerra tra forze di polizia e Shabiha, la milizia civile diventata tristemente famosa nel 2011 durante la guerra civile.
Il film è stato girato a Damasco con giovani attori italo siriani non professionisti. Susan Dabbous, una dei giornalisti sequestrati e poi rilasciati nell’aprile del 2012, ha collaborato alla sceneggiatura.

Omaggio a Cory Monteith

Il giovane attore canadese Cory Monteith, noto al pubblico per la sua partecipazione alla serie TV Glee nel ruolo di Finn Hudson, è deceduto il 13 luglio a causa di un cocktail fatale di eroina ed alcol. Per rendergli omaggio il Festival presenterà in anteprima McCanick e All the wrong reasons.
Il primo film è diretto da Josh C. Waller e racconta delle vicissitudini di un giovane tossicodipendente in fuga per l’accusa di un omicidio; il secondo è ambientato in un grande magazzino dove Cory lavora come responsabile del negozio insieme alla moglie che è guardia di sicurezza. Il film diretto da Gia Milani indaga sulle dinamiche della coppia dopo che la moglie ha subito un trauma per il suicidio della sorella e Monteith è entrato in intimità con una delle cassiere.

Jimi Hendrix

C’è anche molta attesa per il film dedicato a Jimi Hendrix, All is by my side presentato nella sezione “Special presentations” diretto da John Ridley.
A causa di problemi relativi all’utilizzo delle musiche originali composte da Hendrix, il film si focalizza su un periodo preciso della vita del chitarrista, gli anni 1966 e 1967, quando Hendrix non era ancora diventato il mostro sacro della chitarra ma suonava nei club di Londra insieme al bassista degli Animals, Chas Chandler, che sarebbe poi diventato il suo produttore; in questo modo è stato possibile usare delle cover e rimediare al rifiuto da parte della Experience Hendrix (la società che ne amministra l’eredità) di usare le musiche originali.

L’apertura

Il Toronto International Film Festival si apre con The Fifth Estate, il controverso film sul fondatore di WikiLeaks Julian Assange a cui presta il volto Benedict Cumberbatch, molto impegnato in questo periodo con diversi progetti, fra cui anche un altro film che verrà presentato come World Premiere, 12 years slave.
Diretto da Steve McQueen, 12 years slave è la terza prova del regista e racconta la biografia di SolomonNorthup un afroamericano che viene rapito e constretto a lavorare in una piantagione degli stati del sud, dopo essere nato in libertà.
Nel cast oltre a Benedict Cumberbatch, Chiwetel Ejiofor nel ruolo del protagonista, Michael Fassbender, che ha lavorato in tutte le pellicole del regista, Paul Giamatti, Brad Pitt.

Insomma si tratta anche quest’anno di un evento ricchissimo che non mancherà di deludere i fortunati che potranno partecipare di persona.
Per tutti gli altri ci sono il sito ufficiale del Toronto International Film Festival , la fanpage su Facebook  e twitter  per gli aggiornamenti dell’ultimo minuto.
Da non dimenticare neppure il canale su YouTube.

Written by Federico Elboni

Laureato in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Pisa, appassionato di tecnologia (del mondo Apple in particolare), letteratura, psicologia e fotografia, amante del cinema e operatore cinematografico da anni, prima dell'avvento del digitale.
Su Urban Post si occupa di Cinema.
Lavora come project e content manager.

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