in

A26 Genova caduta calcinacci galleria Bertè, tragedia sfiorata: «Siamo allibiti»

La rete stradale ligure ancora una volta colpita: a crollare questa volta sono state delle grosse lastre di cemento dalla galleria Bertè, sulla A26 in direzione Genova. “Poco prima delle 18.30 – si legge in una nota di Autostrade per l’Italia – sull’autostrada A26 Genova-Gravellona Toce è stato chiuso temporaneamente il tratto tra Masone e l’allacciamento con l’A10 in direzione Sud per consentire le operazioni di rimozione di materiali in carreggiata all’altezza del km 13 all’interno della galleria ‘Bertè’. Non sono coinvolti veicoli. Secondo le prime verifiche condotte dai tecnici autostradali, si sarebbe verificato il distacco di una ondulina e di parti dell’intonaco a cui era collegata, le cui cause sono in corso di accertamento”.

a26 genova crollo

A26 Genova, crollo calcinacci: solo per caso nessun veicolo travolto

L’episodio, avvenuto nella serata di ieri, lunedì 30 dicembre 2019, ha costretto alla chiusura del tratto da Masone fino al bivio A26/A10, con uscita obbligatoria a Masone. Fortunatamente non sono stati coinvolti mezzi in transito: sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia stradale e le squadre dei tecnici di Autostrade. I calcinacci – crollati dalla galleria a tre corsie – si sono staccati dalla volta della struttura finendo nella parte centrale del tunnel. Solo per pura casualità nessun veicolo è stato colpito. Immediata la risonanza sui social, sul luogo si è formata una coda di un chilometro.

a26 genova crollo

Convocazione immediata di Autostrade per l’Italia

Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti – in seguito al crollo di calcinacci sulla A26 in direzione Genova – ha convocato con urgenza la società Autostrade per l’Italia. “Mi dispiace profondamente per quanto successo oggi. – ha riferito l’ad di Aspi Roberto Tomasi – Daremo massima attenzione a quello che è successo. I tecnici sono subito intervenuti nella galleria e stanno verificando l’accaduto. Procederemo col massimo rigore, su tutti i fronti. I controlli su tutti i duemila viadotti della rete fatti da imprese terze sono praticamente conclusi. Domani saremo al Ministero. Ci siamo sentiti direttamente con il ministro De Micheli per accelerare ulteriormente le verifiche sulla rete che stiamo mettendo in campo tramite società esterne”, ha concluso Tomasi dopo la riunione in Regione Liguria con il governatore Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci. “Questo ulteriore episodio ci lascia allibiti. – ha affermato il governatore Toti – Da tempo chiediamo di conoscere la situazione di sicurezza di gallerie e viadotti. Ho parlato con il ministro De Micheli che mi pare sia ugualmente allibita”.

a26 genova crollo

Leggi anche —> Ragazze investite e uccise a Roma, il legale dei famigliari: «Hanno attraversato con il verde»

Salvini

Ultimi sondaggi elettorali: Lega sempre primo partito, ma è partita la rincorsa del centrosinistra

disneyland

Disney, botte in testa a Topolino e principesse palpeggiate: dipendenti denunciano molestie dei turisti