in

Abbronzatura: alcuni trucchi per prolungare la tintarella

Estate vuol dire sole, relax, mare. Per alcuni le vacanze sono già terminate, per qualcun altro stanno incominciando. Obiettivo: pelle dorata. Come prolungare però l’abbronzatura conquistata con fatica? Al rientro in ufficio chi, infatti, non vuole sfoderare un’invidiabile pelle baciata dal sole? Ci sono degli accorgimenti, semplici regole da seguire. Vediamo insieme 5 strategie per prolungare la tintarella.

Veniamo al primo: prendersi cura del corpo prestando attenzione a ciò che si mangia. L’alimentazione è un ottimo alleato! Se per stimolare la melanina è giusto scegliere cibi come carote e albicocche, per preservare il colorito dorato è opportuno assumere cibi idratanti quali radicchio, spinaci, lattuga, melone, pesche, zucca e pomodori. Tali alimenti rappresentano fonti importanti di betacarotene che aiutano appunto a intensificare l’abbronzatura. Altrettanto significativo è bere tanto e spesso. Minimo 2,5 di acqua al giorno! In questo modo andremo a prevenire secchezza e terremo la pelle elastica e bella a vedersi.

Evitate il più possibile profumi o prodotti che contengono alcool: potrebbero comportare la comparsa di macchie o irritazioni che rovinerebbero l’agognata abbronzatura. Scegliete acque profumate! Al bagno in vasca preferite la doccia. Parimenti optate per acqua non troppo calda, la quale potrebbe causare desquamazione. Preferite oli e gel idratanti al posto del classico bagnoschiuma. Dopo la doccia naturalmente non dimenticate di idratare la pelle con crema doposole. Se non avete quest’ultimo potete correre ai ripari. Chi di voi non ha del te in casa? Preparatene un‘infusione e fatela raffreddare in frigorifero. Se la pelle è particolarmente arrossata potete ricorrere a degli impacchi di latte. Non sarà come spalmare creme all’aloe o alla calendula, ma certamente latte e te saranno utili. State alla larga dall’aria condizionata. Fa caldo, sembra controproducente, ma l’aria condizionata rende l’ambiente secco e favorisce dunque la desquamazione. Per chi lavora in ufficio, e non può farne a meno, è consigliabile avere in borsa sempre una buona crema idratante.

In ultimo evitate di indossare abiti troppo stretti. Cercate di non portare tessuti che possano “graffiare” la vostra pelle. Lo sfregamento potrebbe a lungo termine danneggiare l’abbronzatura. Questo discorso vale anche per asciugamani e accappatoi. Bisogna tamponare la pelle, non sfregarla o strofinarla con insistenza dopo la doccia. Che altro dire? Beh, il miglior modo per mantenere una pelle dorata è continuare a esser baciati dal sole. Basta anche una mezz’ora all’aria aperta ( magari una passeggiata al parco o un un’esposizione in giardino o in terrazza) se non ci si fida abbastanza delle lampade abbronzanti nei centri estetici.

Leggi anche —> Telefonino al mare: ecco cosa fare se ti cade in acqua

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

Centovetrine: che fine hanno fatto gli attori della soap opera italiana?

Stipendio docenti 2018 Italia: ecco quanto guadagna chi lavora nel mondo della scuola e il confronto con il resto del mondo