in ,

Abolizione IMU prima casa: manca la copertura economica finanziaria

Nel primo pomeriggio della giornata del 22 agosto c’è stato un vertice tra il premier Letta ed il ministro dell’Economia Saccomanni, tema dell’incontro l’Imu. Il problema primario che dovrà affrontare il governo nei prossimi giorni, riguarda appunto il versamento della rata di dicembre e di conseguenza della reale possibilità che anche i possessori di prima casa dovranno effettuare il pagamento. Questo è un rischio che si materializzerà se non si trovano subito 4 miliardi di euro, a fronte dei due che sarebbero potuti bastare ma solo se la riforma fosse cominciata già da dicembre scorso.

Per il centro destra i proprietari di prima casa dovranno pagare solo per i servizi erogati dai comuni, non l’Imu. Renato Brunetta in merito ha espresso tra alcune possibilità per cui ricercare le coperture finanziarie, anche l’extra-gettito realizzato con lo stesso Imu che dovrebbe ricondurre due miliardi in più rispetto al tendenziale. Il capogruppo Pdl ha poi indicato anche la copertura per per la sterilizzazione dell’aumento dell’Iva approvato dal governo Monti, tema che sarà discusso nel Consiglio dei ministri di mercoledì.
Renato Brunetta


Proprio per la giornata di oggi invece è previsto un consiglio dei Ministri in cui il ministro della Pubblica amministrazione Gianpiero D’Alia presenterà un pacchetto fatto da un decreto e un ddl. Il contenuto già lo conosciamo: taglio delle auto blu e delle consulenze nella Pa del 20%, e la proroga del blocco agli acquisti di vetture da parte dello Stato. Qualcuno primo o poi dovrà per forza rinunciare a qualcosa.

Seguici sul nostro canale Telegram

Proposta choc a madre di bimbo autistico: Ammazzalo e dona gli organi sani

Per ridurre i rischi di infarti, meno sale più potassio