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Accadde oggi, 17 Luglio 1976: la Rai iniziò le trasmissioni a colori

Era 17 Luglio 1976, circa una quarantina di anni fa, quando, in occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Montreal in Canada, la Rai iniziò ufficialmente le trasmissioni sperimentali a colori rivoluzionando così il modo di fare televisione che i telespettatori italiani conoscevano fino a quel momento e dando il via ad uno sviluppo che non si è mai arrestato e che negli anni ha visto numerosi cambiamenti.

A dire la verità, però, il 17 Luglio del 1976 l’Italia non era così all’avanguardia. Molti altri Paesi europei già trasmettevano a colori e così “mamma” Rai fu costretta ad accelerare i tempi per non essere da meno e per contrastare le televisioni locali che le stavano rubando spazio e pubblicità, ovvero importanti introiti per autofinanziarsi e per poter continuare a sperimentare.

Dal Luglio del 1976 le trasmissioni Rai si convertirono definitivamente al colore, facendo così terminare la sperimentazione, solo il 1 Febbraio del 1977. In sette mesi la Rai riuscì cioè a decidere quale sistema usare, preferendo il PAL al SECAM, a discapito del sistema più utilizzato in Usa, o meglio nell’area del Pacifico, e “accese” i colori delle proprie trasmissioni diffondendo così maggiore allegria rispetto al bianco e nero originale che aveva dato il via alla diffusione delle immagini attraverso la televisione il 3 gennaio del 1954.

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