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Acquisto prima casa: tutte le spese accessorie da sostenere

L’acquisto della prima casa resta per la maggior parte di giovani e meno giovani un obiettivo primario; certamente però si tratta di un progetto complesso per il quale serve mettere in cantiere molte spese oltre al costo dell’immobile che si desidera comprare. Al momento dell’acquisto della prima casa infatti sono diverse le spese accessorie che si è chiamati a sostenere per tutte le pratiche e i passaggi che si è obbligati a fare. Ecco allora da Urban Donna – Casa una piccola guida sulle più importanti ( e onerose) spese accessorie di cui bisogna tenere conto prima di mettere in cantiere l’acquisto della prima casa.

Una delle prime spese accessorie di cui bisogna tenere conto in caso di acquisto della prima casa è la parcella dell’agenzia immobiliare, nel caso in cui vi siate affidati a terzi per trovare la casa più adatta a voi; solitamente, anche se molto dipende all’agenzia, essa varia tra il 2 e il 4% del valore dell’immobile che state acquistando. Un secondo costo accessorio sul vostro acquisto prima casa arriverà al momento del rogito: a quel punto infatti dovrete pagare la parcella del notaio, che si aggira sempre tra i 2 e il 4% del valore della casa. A ciò bisogna aggiungere ovviamente l’Iva sul compenso nonché le imposte dovute per la registrazione, le imposte di registro, di bollo e le tasse dovute alle pubbliche amministrazioni.

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A tal proposito è necessario distinguere tra le case acquistate direttamente da costruttore o da privati; nel caso in cui acquistiate la vostra prima casa da un privato, l’imposta di registro sarà al 2% con un minimo di 1.000 euro mentre le tasse ipotecarie e catastali saranno pari a 50 euro ciascuna; se invece comprerete un immobile da un costruttore e i lavori sono stati terminati da meno di 5 anni, si paga l’Iva (agevolata al 4%) anziché l’imposta di registro mentre le imposte catastali ed ipotecarie sono pari a 200 euro ciascuna. Se invece saranno passati almeno 5 anni dal termine dei lavori, sarà il costruttore a scegliere se assoggettare la vendita all’Iva quindi prestate attenzione e chiarite tutti i dettagli prima del rogito.

Infine, nel caso decidiate di acquistare la vostra prima casa accendendo un mutuo, dovete ricordare che l’apertura della pratica ha diverse spese accessorie tra le quali l’uscita del perito che ha il compito di accertare  il valore dell’immobile o evidenziare abusi o anomalie nonché le spese istruttorie e ovviamente gli interessi alla banca.

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