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Adele vince contro i paparazzi: distrutti gli scatti del figlio

Tra le fila dei divi di Hollywood è tempo di festeggiare: gli scatti rubati alla propria vita privata da parte di fotografi e paparazzi non saranno più pubblicati. O almeno per quanto riguarda la propria prole al seguito. A fare da apripista è stata la cantante Adele, diventata mamma tre anni fa e pronta a tutto pur di preservare il piccolo Angelo da scatti indiscreti. A distanza di anni, il tribunale le ha finalmente dato ragione.

adele paparazzi

Ai tempi in cui Adele divenne madre, i paparazzi osarono fotografare il piccolo Angelo Adkins, avuto dal matrimonio con Simon Konecki. Da quel momento la cantante ha fatto guerra all’agenzia che aveva tanto osato per rivendere ai tabloid inglesi i preziosi scatti del neonato. Adele ha oggi vinto quella causa, ottenendo innanzitutto la distruzione delle immagini del figlio, che non potranno più mai essere pubblicate, oltre al risarcimento a 5 zeri dovuto dall’agenzia fotografica citata in giudizio.

Jenny Afia, avvocato della cantante e del marito Simon Konecki, ha così spiegato il motivo della causa che ha visto protagonista Adele in questi anni: “E’ una questione di profonda tristezza che molti dei suoi momenti di vita famigliare, come la sua prima gita e il suo primo viaggio, siano stati fotografati e pubblicati esplicitamente contro la volontà della sua famiglia. Quelle immagini sono state scattate nel privato, in momenti non legati ad impegni professionali e pubblici da parte di Adele”.

Written by Rosaria Cucinella

Nata nella ridente Sicilia, 21 anni e tanta passione per la scrittura ed il giornalismo online. Amo la cucina, la primavera, i red carpet della gente famosa e i film d'azione. Mi piace la moda ma paradossalmente non amo seguirla: la lunaticità comanda anche il mio stile...

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