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Adriano Giannini morte del fratello Lorenzo: «Non sei mai pronto per affrontare una perdita così!»

Per Adriano Giannini, attore e doppiatore romano, classe 1971, è un periodo d’oro: si è appena sposato con Gaia Trussardi, per la quale ha stravolto piacevolmente la sua vita, e dal 26 settembre 2019 sarà al cinema col film presentato alla Mostra del Cinema di Venezia Vivere di Francesca Archibugi. Intervistato da “Grazia” il figlio di Giancarlo Giannini ha raccontato delle nozze con l’erede della celebre maison all’Isola d’Elba, nella villa di famiglia a Marciana Marina, dei progetti lavorativi in corso e ha parlato del dolore per la morte del fratello Lorenzo.

Il matrimonio con Gaia Trussardi: «Poco tradizionale, molto ristretto!»

«È stato un matrimonio poco tradizionale, molto ristretto!», ha esordito Adriano Giannini, che per la sua compagna ha cambiato città: da Roma ora è andato a vivere a Milano. «È stata una scelta d’amore. Gaia e io abbiamo trovato una casa che ci piace molto. Ma la verità è che a Milano non voglio vivere per sempre, magari solo fino alle Olimpiadi Invernali del 2026. Poi io e Gaia ci trasferiremo in campagna, in mezzo alla natura, che è il mio sogno!», ha chiarito il noto attore, famoso per film come Travolti dal destino (2002) di Guy Ritchie, remake della fortunata commedia Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto del 1974 di Lina Wertmüller (che aveva per protagonista il padre Giancarlo), e che ha fatto il pieno ai Razzie Awards (peggior film, peggior sequel, peggior regista, peggior coppia, peggior attrice), dopo essere stato un fiasco al botteghino.

Adriano Giannini sarà Luca in “Vivere” di Francesca Archibugi: «È uno dei ruoli più difficili che abbia mai interpretato…»

In seguito però Adriano Giannini ha “alzato il tiro” e ha partecipato a film che ne hanno messo in risalto le doti da attore: Stai con me (2001), diretto da Livia Giampalmo, Le conseguenze dell’amore, diretto da Paolo Sorrentino, Nero bifamiliare (2007), opera prima di Federico Zampaglione, Una donna per amica (2014) di Giovanni Veronesi e Il colore nascosto delle cose (2017) di Silvio Soldini. Senza contare la brillante carriera da doppiatore: si ricorda soprattutto quello di Heath Ledger ne Il cavaliere oscuro, dove l’attore interpreta Joker che gli ha fatto vincere il Nastro d’argento 2009. Dal 26 settembre sarà al cinema con Vivere di Francesca Archibugi: «È uno dei ruoli più difficili che abbia mai interpretato, è come se Luca fosse perennemente assente dalla vita. Non reagisce. Il suo lavoro come giornalista e la sua creatività sono le uniche cose che lo tengono vivo. L’arrivo in famiglia di una studentessa irlandese come ragazza alla pari è ciò che lo scuote. L’unica parvenza di luce diventa il sesso ma è l’inizio della distruzione!».

Adriano Giannini morte del fratello Lorenzo: «Non sei mai pronto per affrontare una perdita così!»

Nel corso dell’intervista a “Grazia” l’attore ha parlato poi per la prima volta del lutto per la perdita del fratello Lorenzo, scomparso a 19 anni a causa di un aneurisma. Era il 1987 e Adriano Giannini ha pensato dopo quel drammatico evento di lasciare la capitale: «Mio fratello se né andato quando ero in un’età molto delicata. Non sei mai pronto per affrontare una perdita così. Era l’ultimo anno di scuola. La mia prima reazione è stata la fuga: sostenere l’esame di maturità e poi andarmene via dalla casa della mia infanzia. Ma proprio quando me ne stavo andando, hanno proposto alla mia mamma di firmare la regia del film Evelina e i suoi figli!». A quel punto, Adriano Giannini ha chiesto alla madre di trovargli un qualsiasi lavoro sul set per guadagnare qualcosa e pagare il viaggio in America: «Nella troupe mancava l’assistente dell’aiuto operatore. Così ho iniziato a lavorare per il cinema e dopo quel film la stessa troupe mi ha richiamato!». Da lì è partito tutto.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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