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Aereo abbattuto in Ucraina da un missile esploso a poca distanza, sparato per errore

Un missile Sa 11 è stato lanciato da terra dopo un errore di lettura dell’unico radar in possesso dai ribelli anti governativi che filorussi. L’ordigno conteneva 20 kg di esplosivo ed è deflagrato a circa 20 metri dal Boeing 777 della Malaysia Airlines. Sono le prime inquietanti rivelazioni degli investigatori internazionali.

boeing 777 malaysia airlines

Per stabilire questa prima fase della dinamica è bastato agli esperti guardare i resti della fusoliera dell’aereo abbattuto in Ucraina. I fori sono risultati immediatamente compatibili con una esplosione dall’esterno. Dunque il missile non ha né colpito uno dei motori e nemmeno ha perforato le lamiere del velivolo. Scoppiando a poca distanza ha scagliato frammenti contro il Boeing, squarciandone la coda. Da quel momento il destino dei tutti i passeggeri e dei membri dell’equipaggio era segnato. L’aereo ha iniziato a precipitare da 10mila metri di quota.

Le scatole nere sono ora in mano agli olandesi. Poco chiaro il loro recupero. Le due scatole nere sono state trovate poco dopo il disastro. Inizialmente si credeva che fossero state consegnate agli inquirenti internazionali per iniziare le indagini. Invece erano nelle mani dei ribelli filo russi che hanno aspettato diversi giorni prima di consegnarle al governo malese. Ora, invece, sono arrivate agli olandesi. E il popolo de l’Aja è sconvolto: non solo perchè la maggioranza delle vittime sono olandesi, ma anche per come i cadaveri sono stati letteralmente abbandonati su un treno merci.

 

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