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Aereo abbattuto: lettera di un padre “grazie Putin per avermi ucciso la figlia”

L’Olanda è lo Stato che conta il maggior numero di vittime a causa dell’aereo abbattuto giovedì scorso nei cieli Ucraini, tutti civili. Ed è proprio dall’Olanda che arriva la rabbia più aspra per i propri congiunti uccisi a tradimento durante una traversata aerea dalle normalissime sembianze. Un padre olandese, che ha perso moglie e unica figlia 17enne che stavano viaggiando sul boeing maledetto, ha scritto a Putin e ai separatisti per metterli di fronte alle conseguenze della loro violenza cieca.

Boeing malaysia lettera padre

L’uomo, Hans de Borst, ha affidato a Facebook il proprio messaggio che è stato prontamente ripreso e pubblicato dai maggiori quotidiani olandesi: “Grazie, signor Putin, signori leader separatisti, governo ucraino, per avere ucciso la mia cara moglie e la mia unica figlia, Eslemiek. Aveva solo 17 anni”. Questo è l’amaro incipit della missiva: “Elsemiek il prossimo anno avrebbe tenuto l’esame finale con i suoi amici Julia e Marina e avrebbe concluso la scuola. Dopo sarebbe andata a studiare ingegneria e ci teneva davvero tanto. Adesso improvvisamente lei non c’è più. Dal cielo, è stata colpita in un paese straniero dove si combatte una guerra”.

Infine un monito rivolto direttamente alla coscienza di chi ha generato queste morti vergognose ma, anche, di chi ha permesso, fomentato e lasciato che accadesse: “Cari signori, spero voi siate orgogliosi di aver distrutto la sua giovane vita e di avere ancora il coraggio di guardarvi allo specchio, senza tremare. Grazie ancora, sinceramente”, si rivolge così ai presunti responsabili della tragedia.

 

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