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Aereo precipitato AirAsia: il volo non era autorizzato

Mentre prosegue il recupero dei cadaveri emerge un’altra brutta verità sul volo QZ8501 della compagnia aerea low cost malese AirAsia che, il 28 dicembre 2014, è scomparso dai radar precipitando nel Mare di Giava. Il portavoce del ministero dei Trasporti indonesiani J.A. Barata ha dichiarato che l’Airbus non era autorizzato a volare lungo la rotta Surabaya-Singapore.

Dopo la scoperta palese di questa violazione l’Autorità dell’aviazione civile è intervenuta proibendo alla compagnia AirAsia di volare sulla stessa rotta finché le indagini non saranno terminate. Il Guardian ha, legittimamente, sollevato un interrogativo: come ha potuto decollare quell’aereo privo delle autorizzazioni?

L’AirAsia aveva il permesso – revocato dal 2 gennaio 2015 – di percorrere quella rotta soltanto il lunedì, il martedì, il giovedì e il sabato; l’incidente è avvenuto di domenica ovvero in uno dei giorni in cui il velivolo non era autorizzato a percorrere quella tratta.

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