in ,

Afterhours nuovo album 2016, Folfiri o Folfox: quello che Manuel Agnelli non ha detto

Noi navighiamo a vista. Ogni disco è l’ultimo e per questo ci mettiamo il sangue” ha spiegato Manuel Agnelli durante la presentazione stampa di Folfiri o Folfox. In effetti, sono passati ben quattro anni da quando gli Afterhours hanno pubblicato Padania, album uscito nel 2012. Determinati a condividere con la società il loro punto di vista ma, soprattutto, le emozioni provate da Manuel Agnelli in un momento particolarmente difficile, gli Afterhours sono tornati a pieno regime con Folfiri o Folofox. A segnare una vera e propria rottura con il passato sono le due new entry che completano la formazione degli Afterhours. La presenza di due nuovi musicisti ha contribuito alla realizzazione di un “Ricambio emotivo e musicale molto forte”. 

Il concetto di rinascita è la costante di Folfiri o Folfox, album che trasforma in musica il tormento interiore di Manuel Agnelli. In questo senso, il nuovo album degli Afterhours è un viaggio introspettivo: “Mi sono trovato improvvisamente in mezzo all’oceano, da solo, senza terra in vista. Definitivamente adulto” ha ammesso Manuel Agnelli, riferendosi alla perdita del padre. In un momento così delicato, quando l’uomo è così vulnerabile, Manuel Agnelli ha trovato conforto nella musica con l’aiuto degli Afterhours: “Ci sono voluti quattro anni per maturare l’album perché la musica per noi è la possibilità di sublimare quanto è successo ed è una forma di auto analisi. Serve ad espellere le tossine. La fortuna dei musicisti è che possono liberarsi in questo modo dal dolore che si può provare e non c’è niente che ha questa potenza”. 

L’album si chiama “Folfiri o Folfox” come i due trattamenti chemioterapici ai quali il padre del frontman degli Afterhours si è sottoposto durante la malattia: “è un disco sulla morte e sulla vita, sulla malattia e la cura, sulle domande senza risposta, sull’egoismo che ci fa sopravvivere, sulla rabbia e sulla felicità, sulle chiusure di cerchi che ci permettono di aprirne altri. Su tutto quello che era diventato scontato e che mi ha fatto bene riaffrontare per decidere che siamo qui per vivere, non solo per subire la vita” scrive Manuel Agnelli. La copertina di Folfiri o Folfox, come il contenuto dell’album, rappresenta la lotta contro il tumore: “Quella è una foto mia, di una pianta che ho curato io, che ho salvato io”.

Nigeria allenatore

E’ morto Stephen Keshi, l’ex Ct della Nigeria campione d’Africa 2013

Argentina Cile

Dove vedere Ecuador – Perù: ora diretta tv, streaming gratis Copa America 2016