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Agnelli, la Procura della Figc: “Contatti con boss mafiosi per gestione biglietti Juventus”. La risposta su Twitter

La storia tra Andrea Agnelli e le accuse della Procura della Figc riguardo dei presunti incontri con boss mafiosi si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo le prime indiscrezioni di qualche settimana fa che parlavano di incontri tra il presidente della Juventus e degli esponenti della criminalità organizzata, sono oggi arrivati nuovi documenti dalla Procura di Torino. Come riferisce l’Ansa, dalle carte “si evidenzia che Saverio Dominello e il figlio Rocco sono rappresentanti a Torino della cosca Bellocco Pesce di Rosarno. Rocco Dominello ha rapporti con la dirigenza Juve per la gestione di biglietti e abbonamenti”. Parole del procuratore Figc all’Antimafia, Giuseppe Pecoraro , che poi ha precisato: “I dirigenti che hanno contatti con queste persone sono: Merulla, Carugo, D’Angelo e il presidente Agnelli”. 

Agnelli, la Procura della Figc: “Contatto col boss per gestione biglietti Juventus”

La risposta di Andrea Agnelli non si è fatta attendere. Il numero uno bianconero si è affidato al suo profilo Twitter, affermando che “Nel rispetto di organi inquirenti e giudicanti ricordo che non ho MAI incontrato boss mafiosi. Ciò che leggo è FALSO”.

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