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Al via “Robot Era”, il progetto europeo che promuove il robot-badante per l’assistenza agli anziani

Da ieri 27 febbraio e per tutto il 2015, ha avuto inizio “Robot Era”, il progetto europeo coordinato dall’istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Al centro del dibattito l’utilità del robot per uso domestico e relative agevolazioni offerte, nella vita quotidiana, soprattutto alle persone anziane e/o disabili. Ieri all’open day l’Ateneo ha presentato ben tre tipologie di sistemi robotici capaci di migliorare qualitativamente la vita degli anziani: il robot domestico che agisce in casa e offre la possibilità di fare la spesa online, quello condominiale che fornisce servizi di sorveglianza e trasporto e quello fuori casa, capace di muoversi agilmente per strada, percorrendo le vie cittadine.robot domestico

Si tratta di robot capaci di sostituire in tutto e per tutto l’assistenza che normalmente solo una badante in carne ed ossa sa dare ad un anziano. Sono stati progettati per integrarsi alla perfezione in ambienti intelligenti, ovvero adattati per ospitarli, e interagire tra di loro oltre che con le persone. Questi innovativi robot-badanti possono trasformare la vita di tutti coloro che hanno perso l’autosufficienza e non possono condurre una vita in totale autonomia, rendendo possibile uno stile di vita sano e indipendente e migliorando la qualità della vita di chi ne fa uso.

Filippo Cavallo, coordinatore del progetto e ricercatore della Scuola Superiore Sant’Anna, ha spiegato gli obiettivi di questa iniziativa: “Robot-Era si pone in ultima analisi l’ambizioso obiettivo di accelerare lo sviluppo e incrementare la diffusione dei servizi robotici per gli anziani, dimostrando non soltanto la fattibilità tecnica e scientifica, ma anche affrontando gli aspetti legali, etici, sociali ed economici che possono portare a un concreto sviluppo di un mercato della robotica di servizio, settore in cui la ricerca italiana si pone come leader e che è in grado di coordinare gruppi internazionali”. Mosso da ottimismo e lungimiranza, inoltre, ha aggiunto: “Le potenzialità e il mercato della robotica di servizio sono amplissimi e, in un futuro che riusciamo già ad immaginare, nelle nostre case entreranno altri robot, per compiere servizi che non si limitano certo alla pulizia domestica e che nascondono tecnologia particolarmente avanzata, frutto dell’impegno di tanti giovani ricercatori che a ‘Robot-Era’ stanno lavorando con impegno scientifico ma anche con nun impegno e una passione fuori dal comune”.

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