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“Aladdin”, Terry Rossio, sceneggiatore del classico d’animazione del ’92, attacca il live action

Il 2019 sarà un anno magico per i fan della Walt Disney: in arrivo, infatti ben tre nuovi live-action: Dumbo di Tim Burton, Aladdin di Guy Ritchie e Il re leone di Jon Favreau. In questi ultimi giorni però non si fa altro che parlare di Aladdin proprio perché è uscito il primo teaser trailer della pellicola. Un lancio che ha suscitato parecchie polemiche e non soltanto tra i fan del classico, ma anche tra gli addetti ai lavori.

A non essere entusiasta del live action dedicato al lungometraggio d’animazione, tratto dalla raccolta araba di novelle Le mille e una notteTerry Rossio, uno degli sceneggiatori che lavorò al 31°classico, diretto da Ron Clements e John Musker, che ha commentato con poco entusiasmo l’uscita del trailer. Terry Sossio si è parecchio risentito per la mancanza di riconoscimento della Disney. Nel lancio, infatti, è evidente come siano stati ripresi fedelmente i dialoghi del film d’animazione che lui stesso scrisse assieme a John Musker, Ron Clements e Ted Elliott.

Lo sceneggiatore su Twitter ha spiegato che in passato la Disney ha rispettato sempre gli accordi, viceversa stavolta non ha tenuto proprio in considerazione l’opinione degli autori per l’utilizzo dei dialoghi del film in live-action. Una richiesta piuttosto comprensibile, benché, essendo la Disney la sola custode dei diritti delle pellicole d’animazione, non fosse tenuta per contratto ad offrire un compenso agli sceneggiatori originali. L’autore però ha spiegato che tale problema è legato esclusivamente all’assenza di un contratto che prevedesse compensi legati ai live action: nel 1992 infatti non era previsto alcun “remake” (la tendenza a riproporre in carne e ossa i film d’animazione è esplosa soltanto in questi ultimi anni!). Ha scritto Terry Rossio in un post: «Mi sembra che strano che le uniche parole utilizzate nel trailer di Aladdin siano proprio delle frasi scritte da me e dal mio collega, e la Disney non ci abbia offerto nessun tipo di compenso (o a nessun sceneggiatore di questi live-action), neanche una t-shirt o un ingresso omaggio al luna park!». La Disney pare aver negato ogni tipo di compenso.

Insomma un esordio all’insegna delle polemiche, quello di Aladdin, che vanta nel cast Will Smith, la prima star a dare la sua adesione come membro del cast per interpretare il Genio, Mena Massoud nel ruolo di Aladdin, Naomi Scott, che interpreta la Principessa Jasmine, e Marwan Kenzari nei panni di Jafar, il malvagio stregone e il gran visir di Agrabah, che vorrebbe usurpare il trono del Sultano. Le riprese di Aladdin sono iniziate il 6 Settembre 2017 ai Longcross Studios nel Regno Unito e si sono concluse il 24 Gennaio 2018. Molte scene del film sono state girate nel deserto di Uadi Rum in Giordania. L’uscita del live action in 3D e IMAX da parte dei Walt Disney Studios Motion Pictures è prevista per il 24 maggio 2019. 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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