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Albano Carrisi tenute: «Comprai la masseria per Romina, viverci all’inizio era una vergogna»

Gli innumerevoli impegni in giro per il mondo non riescono tuttavia a trattenere Albano lontano dalle tenute Carrisi, specie in tempo di vendemmia. La terra di cui il cantante va immensamente fiero è un posto caro per l’intera famiglia, a partire da Romina. È proprio per lei, la donna con cui l’artista cellinese ha passato gran parte della propria vita, che Albano ha fatto un passo così importante. Ed è lo stesso cantante a confessarlo in una lunga intervista al settimanale Oggi. Incrociando le dita su un’annata che si prospetta feconda, Albano ricorda come nacque tutto questo: «Dissi a mio padre mentre partivo per Milano come emigrante: “Sappi che tornerò e farò una cantina con un vino che avrà il tuo nome”. Lui replicò che avevo troppi sogni per la testa. Invece nel 1973 inaugurai la mia prima piccola cantina e mio padre mi disse: “Ce l’hai fatta!”».

Albano, le tenute Carrisi orgoglio di famiglia

Oggi che quella cantina è diventata un resort con tanto di spa, laghi, chiesa e piazze dedicate agli amici (tra cui Pippo Baudo, Sophia Loren e Celentano), Albano – orgoglioso di quanto realizzato – confessa di non aver sempre avuto un rapporto bucolico con la sua terra: «L’odiavo. – racconta – Ricordo mio padre quando c’era la festa di San Marco, che per noi ragazzi era importante: prima dovevo lavorare, poi potevo andare alla festa. Questo duro periodo mi faceva venire la voglia di scappare via da questa terra. Dal 1943 al 1961 ho vissuto da una parte con la ricchezza degli affetti della mia famiglia, dall’altra con la voglia di andarmene e di non tornare mai più. Ma, una volta via, ho capito l’importanza delle mie radici, l’amore per la mia terra. E così non l’ho mai più lasciata. Ho creato il villaggio che avevo promesso a mio padre e dove abbiamo vissuto tutti insieme anni meravigliosi e dove vivo ancora oggi. Questa casa è la casa della mia famiglia. Come vedi, non ci sono separazioni tra il resort e casa mia. Chi viene qui è mio ospite».

«Quando sono venuto a vivere qui con Romina, eravamo veramente isolati»

Albano non ebbe paura di sporcarsi le mani e con l’aiuto di un muratore iniziarono pian piano a costruire le basi di quelle che sono oggi le Tenute Carrisi. Ma la spinta per realizzare tutto questo venne da Romina: «Arrivammo a Cellino, – racconta il cantante sulla prima vota in cui portò la Power in quella tenuta – allora vivevamo in paese. La portai a vedere questo bosco e le terre qui intorno, che erano allora una masseria molto grande. Mi disse: perché non compri questa bellezza? Comprai per lei. Pensa che i giornali dell’epoca titolavano: “Al Bano ha comprato un bosco per buttarlo giù e farci una villa hollywoodiana!”. Il tempo come vedi mi ha dato ragione. Io ho sempre rispettato la mia terra». E continua: «Ho comprato questa terra per conservarla al suo stato naturale con tutte le sue eccezionali meraviglie. Quando sono venuto a vivere qui con Romina, eravamo veramente isolati e piano piano abbiamo costruito tutto noi con l’aiuto di un mastro muratore. Negli Anni ‘70 vivere in masseria era una vergogna, mio padre all’inizio non voleva abbandonare la casa in paese per trasferirsi qui. Io ho piantato olivi, alberi e ne sono tanto orgoglioso».

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