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Alessandro Di Pietro ha chiesto un maxi risarcimento alla Rai

Occhio alla spesa è stato cancellato dal palinsesto di Rai 1 e Alessandro Di Pietro è andato su tutte le furie. Come mai un programma di successo è stato tolto dal palinsesto dell’ammiraglia? La battaglia fra il conduttore e i dirigenti Rai è ancora aperta e, forse, solo la sentenza finale potrà calmare le acque. Cosa sta, però, succedendo? Dalle pagine del settimanale Vero si apprende come Di Pietro voglia chiedere ai suoi ex dirigenti un maxi risarcimento da ben 2 milioni di euro.

alessandro di pietro

Agli intervistatori della rivista, infatti, di Pietro ha detto: “A metà settembre ci sarà l’udienza definitiva e io e il mio collegio difensivo abbiamo ottimi motivi per pensare che questa sentenza sarà a noi favorevole”, aggiungendo, inoltre: “La Rai ha fatto sciocchezze clamorose dovute soprattutto alla fretta” rispendendo le accuse che hanno portato alla scissione del contratto al mittente: “io non ho mai fatto pubblicità occulta, nessuno ha mai dimostrato il contrario”.

Tranquillo e forte delle sue motivazioni e della difesa costruita insieme ai suoi legali Di Pietro, all’interno dell’intervista, si è poi sbilanciato pesantemente ed oltre al maxi risarcimento da 2 milioni di euro ha detto: “l’interruzione del contratto aveva altre motivazioni e non quelle ufficiali” aggiungendo: “la Rai voleva fare pulizia, doveva colpire un’altra persona all’interno di Uno Mattina…” Il conduttore di Occhi alla Spesa, che ha annunciato di aver presentato proposte sia a Mediaset che a La7 e Sky, ha lanciato, cioè, accuse pesanti. Come risponderà la Rai? Cosa succederà a metà settembre visto che perfino Striscia la Notizia, in tempi non sospetti, aveva avvisato il conduttore che qualcosa non stava andando per il verso giusto soprattutto all’interno del telequiz?

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