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Alessandro Sallusti contro Fioramonti: «È ridicolo che l’Italia abbia un ministro all’Istruzione così stupido!»

Dopo essere finito nella bufera per aver iscritto il figlio, appena arrivato dal Sud Africa, ad una scuola inglese, il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti ha visto alcuni suoi vecchi tweet contro Silvio Berlusconi e Daniela Santanchè risalenti al 2013 pubblicati su “Il Giornale”. E a questa vicenda Alessandro Sallusti ha dedicato tutto il suo editoriale, puntando il dito contro il 42enne romano, che nel frattempo si è scusato e ha detto di non essere fiero di quanto scritto.

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Alessandro Sallusti contro Fioramonti: «È ridicolo che l’Italia abbia un ministro all’Istruzione così stupido, volgare!»

«Questo ministro alla stupidità è pure un po’ vigliacco», ha esordito Alessandro Sallusti, direttore de “Il Giornale”: «Di fronte al polverone sollevato dalla pubblicazione dei post che lo inchiodano alla sua inadeguatezza a guidare l’Istruzione italiana ha balbettato mezze scuse. Non una spiegazione, bell’esempio per i milioni di studenti che dipendono da lui e ai quali viene chiesta serietà e senso di responsabilità!», ha scritto il noto giornalista, che ha poi rincarato la dose: «Non siamo moralisti, però credo ci sia un limite. Ognuno è libero di pensarla come crede, ma per fare il ministro della Scuola non si può pensarla come Fioramonti perché serve rispetto verso chi ha idee diverse dalle tue, serve educazione, e senso del limite, tutte requisiti che a questo signore sono mancati e mancano perché invecchiando certo non si migliora!».

«Si dimetta. Lei non ha scampo!» 

Facendo leva proprio sui messaggi choc di Lorenzo Fioramonti, Alessandro Sallusti ha proseguito: «Se dal passato recente di un qualsiasi ministro di un governo di centrodestra fossero emersi simili giudizi sarebbe scoppiata la rivoluzione con richieste di dimissioni immediate. Dubitiamo che ciò accada, il vento della sinistra è sempre profumato a prescindere dai miasmi che trasporta!». Per questo il direttore de Il Giornale chiede che l’attuale ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca lasci il proprio incarico. Nel suo editoriale non manca un’apostrofe: «Fioramonti, si dimetta. Lei non ha scampo e se prova a rimanere al suo posto trascinerà i suoi protettori, Conte e Di Maio, nel fango in cui lei è abituato a sguazzare. Ma, soprattutto, è ridicolo che l’Italia abbia un ministro all’Istruzione così stupido, volgare e illiberale. Questo ancora prima di essere un caso politico è un problema umano, nel senso di un uomo messo in un posto senza che ne abbia i requisiti tecnici, morali e personali!». Poi la stoccata finale: «Un ministro azzoppato non è quello che può servire ai mille problemi della scuola, dell’università e della ricerca italiana!». 

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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