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Alessio Marini, M5S: è bufera per il suo post su Fb “Le vere prostitute stanno in Parlamento”

Il capogruppo del Movimento 5 stelle nel XI Municipio di Roma, Alessio Marini, è in queste ore al centro di critiche e polemiche per un post rivolto alle donne pubblicato su Facebook lo scorso 7 giugno, e da lui presto rimosso perché aspramente contestato dagli utenti che lo hanno reputato offensivo. In merito ad una foto che girava sul web, in cui un mezzo dell’Alma veniva immortalato in sosta di fronte ad una prostituta, il grillino Marini ha infatti scritto: “Fosse quello il problema: le vere prostitute stanno in Parlamento, in Regione e in Comune. E anche in Municipio”. In un batter d’occhio sul social network è divampata la bufera, che ha riportato a galla i recenti trascorsi in materia di antifemminismo di cui alcuni deputati pentastellati furono tacciati qualche mese fa. Basti ricordare l’appellativo poco felice che Massimo De Rosa rivolse ad alcune colleghe del Pd in Parlamento, durante una seduta della Commissione Giustizia alla Camera: “Siete qui solo perché fate pompini”.Alessio Marini

E non dimentichiamo nemmeno la cascata di invettive, anche a sfondo sessuale, che piovvero sulla pagina Fb di Beppe Grillo, indirizzate alla presidente della Camera Laura Boldrini, che non esitò a definire gli autori degli offensivi commenti dei “potenziali stupratori”. E dopo questa ennesima caduta di stile targata ‘5 stelle’, lo strascico di polemiche si è riacceso. A denunciare la gravità delle parole di Alessio Marini ci hanno pensato i capigruppo del Municipio XI Gianluca Lanzi (Pd), Alberto Belloni (Sel) e Claudio Barocci (lista Marino), i quali hanno evidenziato che, alla luce dei recenti trascorsi sopracitati, “l’insulto a sfondo sessuale nei confronti delle donne impegnate in politica deve essere certamente un marchio di fabbrica del M5S”.

L’eco di questa polemica è inevitabilmente giunta anche nel consiglio comunale della Capitale, dove Erica Battaglia (Pd) ha dichiarato: “Marini chieda scusa: ha offeso le donne e le istituzioni”. E lui, il 43enne portavoce a 5 stelle, ha maldestramente tentato di mettere in piedi la sua autodifesa: “Il termine prostitute va inteso in senso politico e non è riferito in nessun modo alle donne in quanto genere, ma a chi fa mercimonio della propria integrità morale …”. A voi le conclusioni.

In data 10.10.14 è giunta in Redazione una comunicazione dei legali del Sig. Alessio Marini, una richiesta di rettifica/risarcimento, a distanza di mesi, della quale prendiamo comunque atto. Data la lunghezza del documento, lo rendiamo disponibile in formato Pdf allegato qui di seguito.

Comunicazione dei legali del Sig. Alessio Marini

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