in

Alex Schwazer a Rio 2016, parla l’allenatore Sandro Donati: “La sua vittoria da fastidio a molti”

La vittoria di Alex Schwazer nella 50 km di marcia ai Mondiali a squadre di Roma, al ritorno alle gare dopo quasi 4 anni di squalifica per doping, sicuramente non è passata inosservata; l’atleta altoatesino ha dominato la prova mettendosi alle spalle il campione olimpico in carica Jared Tellent, guadagnandosi così la qualificazione alle Olimpiadi di Rio 2016. Proprio per questo non sono mancate le polemiche, a partire dallo stesso campione australiano che ha aspramente criticato Schwazer, tacciato come un “imbroglione” che non avrebbe dovuto tornare a gareggiare.

A parlare del ritorno della medaglia d’oro di Pechino 2008 è stato l’allenatore del marciatore, il professor Sandro Donati, che difende l’atleta azzurro dalle critiche nella trasmissione radiofonica “Ho scelto Cusano” di Radio Cusano Campus, cercando di fare chiarezza sui pregiudizi verso coloro che hanno fatto uso di doping: “Uno degli schemi cristallizzati del mondo dello sport è quello di una ripartizione tra quelli che praticano il doping e quelli che lo contrastano. Questa storia ha un valore catartico, fa capire che il mondo dello sport ha bisogno ogni tanto di prendere qualche positivo al doping e utilizzarlo come puntaspilli, per dimostrare la propria irreprensibilità.”

Donati poi rincara la dose, sottolineando come la vittoria di Schwazer infastidisca perché si tratta di un fuoriclasse in grado di poter battere chiunque: “E’ chiaro che la sua vittoria dà fastidio a molti perché è chiaro a tutti che ormai è un acrobata che si muove senza rete sotto. Inviterò pubblicamente istituti di ricerca italiani e stranieri che volessero verificare, a venire a raccogliere i dati su Schwazer.”

Paola Barale raz degan

Flight 616 programma tv e concorrenti, Paola Barale al primo adventure dating show: le ultimissime

Uomini e Donne Trono Over protagonisti

Anticipazioni Uomini e Donne oggi 10 Maggio: in onda il trono classico o il trono over?