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Alexandra Macesanu, per lo zio non è morta: la quindicenne potrebbe essere in Italia

È ancora sotto choc la Romania per il caso di Alexandra Macesanu, la quindicenne sequestrata e violentata da Gheorghe Dinca, meccanico 65enne di Caràcal, cittadina a circa 140 chilometri di distanza da Bucarest, nella zona Sud-Ovest del paese. Sulla vicenda è tornato Chi l’ha visto?, programma di Rai tre di Federica Sciarelli. Secondo le prime ricostruzioni la giovane, scomparsa il 24 luglio scorso, è stata rapita dopo aver chiesto un passaggio in autostop ad uomo che si sarebbe rivelato il suo aguzzino. Quel che sconcerta dell’intera vicenda è il tentativo disperato della quindicenne di avere salva la vita: Alexandra è riuscita per ben tre a chiamare il numero per le emergenze e a chiedere aiuto. La polizia però è arrivata soltanto 19 ore dopo.


“Chi l’ha visto?” torna sul caso controverso della giovane rumena Alexandra Macesanu

«Mi hanno sequestrata e violentata, fate presto!», si sente in una delle telefonate fatte da Alexandra Macesanu. Nella casa dell’uomo la polizia ha rinvenuto pochi resti di ossa bruciate (resti che secondo quanto riportato da “Il Fatto Quotidiano” non possono essere ricondotti ad Alexandra), due denti (da cui è stato estratto il DNA, che corrisponderebbe alla quindicenne), e alcuni monili di Alexandra. Nel frattempo, dopo due giorni di interrogatori, Dinca, ha confessato di aver ucciso la ragazza e di averne poi bruciato il corpo. Un mistero però resta: l’uomo ha confessato di aver ammazzato un’altra giovane, tale Luiza Melencu, di 18 anni, che stava rincasando in autostop. Dinca ha fatto ritrovare dei resti in un boschetto, anche questi bruciati (su cui non è stato possibile fare il test del DNA per riconoscerli come appartenenti alla ragazza) ma un forte dubbio si insinua tra gli inquirenti: Alexandra e Luiza sono state uccise davvero o sono state rapite per essere avviate alla prostituzione?

Per lo zio la quindicenne potrebbe essere in Italia

In seguito alla diffusione degli audio e alla confessione di Dinca, l’ombra del malcontento si è propagata in Romania, dove sono state fatte diverse manifestazioni. Migliaia hanno chiesto le dimissioni del governo e sono cadute diverse teste, tra cui quella del capo della polizia, del ministro dell’interno e del capo delle telecomunicazioni. A contattare la redazione di Chi l’ha visto? è stato lo zio di Alexandra Cumpanasu che vuole vederci chiaro: è sicuro che la nipote sia morta? Come riporta sempre “Il Fatto Quotidiano” grazie all’uomo, candidato alla presidenza del Paese, è stata aperta un’inchiesta a livello nazionale di cui si occupa la DIICOT centrale di Bucarest (antimafia e antiterrorismo rumena). Alexandru Cumpanasu riferisce dei contatti di Dinca con l’Italia, e della possibilità che Alexandra possa essere viva e che sia nel nostro paese avviata alla prostituzione. La giovane potrebbe essere a Bari o a Vicenza dove il meccanico 65enne avrebbe dei familiari.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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