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Alfa Romeo in F1 domani in Cina festeggia il traguardo dei 1000 gp

Il 6 settembre del 1925, presso l’Autodromo Nazionale di Monza, veniva disputato il “Gran Premio d’Italia”, quello che decretava la vittoria del “Campionato del Mondo Automobilistico”. La favola dell’Alfa Romeo in Formula 1 inizia da qui. Una storia destinata a diventare leggenda: domani, domenica 14 aprile 2019, al Gp di Cina, il Biscione festeggia le mille gare. Un traguardo importante per l’Alfa Romeo che con Nino Farina ha vinto il primo GP e il primo campionato di F1 nel 1950.

Alfa Romeo in F1 domani in Cina festeggia il traguardo dei 1000 gp

La parabola della Alfa Romeo in Formula 1 è davvero un sogno ad occhi aperti: fin dagli esordi, parliamo proprio di quel lontano 6 settembre del 1925, la monoposto della casa madre domina quale regina indiscussa e sovrasta le altre vetture. Nel corso di quella competizione l’alfa Romeo P2 si lascia alle spalle le 15 auto in gara, dopo 80 giri conclude il circuito con il tempo record di 5 ore, 14 minuti e 33 secondi a una velocità media di oltre 152 km/h. Alfa Romeo si aggiudica il primo dei cinque Campionati del Mondo vinti e proprio questi successi la portano a cingersi della corona d’alloro. Un marchio di qualità, un’automobile capace di accendere l’entusiasmo di ogni tifoso.

Alfa Romeo 1000 gare in Formula 1: un sogno ad occhi aperti

In realtà come molti di voi sapranno la storia della Formula 1 ha inizio 25 anni dopo da quella straordinaria prestazione, proprio con l’istituzione del “Campionato mondiale di Formula 1”. Il 13 maggio di sessantanove anni fa, ad uno dei tracciati più importanti del circus: Silverstone, sede storica del Gran Premio di Gran Bretagna, le quattro monoposto “158” guidate da Giuseppe “Nino” Farina, Juan Manuel Fangio, Luigi Fagioli e Reg Parnell si piazzano ai primi quattro posti. Non ce ne è per nessuno e dopo tanti anni possiamo dire che la Formula 1 è cambiata notevolmente, ma due cose sono rimaste uguali: il calore del pubblico e lo spettacolo che sa regalare l’Alfa. Come spiegò il progettista Giuseppe Busso, a proposito di quel periodo d’oro, il vero problema per il team delle tre “F” Farina, Fangio e Fagioli, era stabilire l’ordine del podio. Forti di questa responsabilità domani Antonio Giovinazzi, primo pilota tricolore a otto anni dall’ultima apparizione stabile di un pilota italiano al volante di una Formula 1, e il Campione del Mondo 2007 Kimi Räikkönen, scenderanno in pista. La tradizione del Quadrifoglio continua e tante altre gare entusiasmanti ci attendono.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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