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Alfonso Signorini a “Belve” rivelazione inaspettata su Silvio Berlusconi: «Ecco cosa fece dopo la morte di mia madre!»

Alfonso Signorini, giornalista, direttore del settimanale “Chi”, opinionista del GF Vip, è stato intervistato da Francesca Fagnani alle “Belve”, il programma che andrà in onda stasera in seconda serata su canale Nove. Una chiacchierata che, come ha anticipato “Libero Quotidiano”, ha rivelato retroscena inediti e dettagli piuttosto riservati di Alfonso Signorini, la cui penna ha fatto e fa tremare il mondo dello spettacolo e non solo. 

«Mi danno del leccac***, ma io per Berlusconi mi getterei dal balcone. Vi spiego perché. Il giorno della morte di mamma ha vegliato tutta la notte accanto a me tenendomi la mano. Per lui mi getterei da un palazzo!», afferma Alfonso Signorini, che sempre a proposito del rapporto con l’ex premier aggiunge: «Mi ferisce molto che dicano: ‘Signorini, le solite cose, il leccac*** di Berlusconi, Signorini la velina di Berlusconi e bla bla bla’. Io riconosco che con Berlusconi non sono obiettivo, ma lo dico io per primo perché gli voglio troppo bene, gli sono affezionato. Però uno dice: ‘Perché gli vuoi bene? Perché è il tuo editore e ti conviene volergli bene’. No, io gli voglio bene perché lui me l’ha dimostrato il suo bene!».

A quanto pare, infatti, Silvio Berlusconi sarebbe stato vicino al direttore di “Chi” nel momento più difficile della sua esistenza: «Questo non l’ho mai raccontato, però ci tengo a farlo sapere e non ero in grado di raccontarlo prima di oggi, quando mia mamma è morta, lui sapeva benissimo che per me era il centro dell’universo, era davvero la mia vita. Ho buttato fuori di casa tutti, non ho più voluto vedere nessuno, da Paolo (che è stato il suo compagno) a mia sorella, agli amici, Marina Berlusconi, niente, volevo starmene da solo per i ca*** miei!».

Ad un certo punto è arrivato a casa qualcuno, indovinate chi? Alfonso Signorini rivela: «Era appena morta, poi alle 23.30 mi stendo sul divano, sento il citofono, non volevo aprire a nessuno, ma erano due carabinieri. Ho pensato: ‘Cosa è successo?’. Volevano avvisarmi che stava arrivando il presidente, perché allora Berlusconi era presidente del Consiglio. Allora devo dire la verità, a fatica, gli ho aperto la porta di casa. Ecco, in quel momento, lui che cosa ha fatto? Io non ho più visto in lui né Berlusconi né altro!».

Visibilmente commosso il giornalista ha proseguito così il racconto di quei difficili momenti: «Mi ha preso la mano, perché stavo parecchio male, anche perché ero nel pieno della mia malattia, mi ha tenuto per mano nel letto, facendomi addormentare alle 2 del mattino. Io alle 6 ho aperto gli occhi, lui non c’era già più e mi ha lasciato un biglietto che ancora conservo: ‘Quando ti svegli chiamami’. Ecco io per una persona così, glielo giuro, se mi chiede di buttarmi giù dal balcone, io mi butto giù dal balcone!». E voi? Il resto dell’intervista stasera. 

Categories: Gossip
Tags: Gossip News
Oriana Cantini :