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Alleanza PD-M5S, Rosato: «Chiudere definitivamente questa strada»

«Alleanza PD-M5S? Dobbiamo essere tutti chiari e chiudere definitivamente questa strada. Passano la giornata ad insultare noi anziché governare». A parlare è Ettore Rosato, vicepresidente della Camera dei Deputati ed autorevole esponente del Partito Democratico. Rosato come altri esponenti sia tra i Dem sia tra i Pentastellati sono intervenuti in queste ore per porre fine al chiacchiericcio infinito sull’ipotesi, alquanto improbabile, di un governo PD – Movimento 5 Stelle basato su un nuovo “contratto”. Ipotesi fantasiosa, dunque, smentita anche dal segretario Nicola Zingaretti.

alleanza pd-m5s

«Siamo stati alleati con Berlusconi, ma almeno lui non ci ha mai messo Toninelli come ministro dei trasporti», ha commentato ironicamente Rosato ai microfoni di Radio Cusano Campus.  «L’importante è essere tutti chiari e chiudere definitivamente questa strada – ha affermato il vicepresidente Dem della Camera – In politica è normale dialogare con tutti, però bisogna fare alcune scelte forti. Quando c’è un partito come il M5S che chiede l’impeachment per il Capo dello Stato quando qualcosa non gli piace, quando vota tutto quello che fa Salvini, mi chiedo dove sia il terreno comune tra noi e il PD? Non c’è».

«Passano la giornata ad insultare noi anziché governare»

«Passano la giornata a insultare noi anziché governare. Mi sembra sia preclusa qualsiasi strada di governare con loro. Sulla legalità e la trasparenza codificano per gli altri, mai per loro. Parlavano di dirette web e non ne abbiamo vista neanche una, tranne quella con Bersani. E’ l’ipocrisia di gente che è solamente attaccata alla loro poltrona. Certo, noi dobbiamo rivolgerci al loro elettorato, che è molto mobile ed è stato illuso da un partito che dice tutto e il contrario di tutto. Di Maio un giorno dice che con Atlantia gli aerei di Alitalia cadrebbero e quindici giorni dopo dice: menomale che è arrivata Atlantia a salvare Alitalia. O Di Maio è un mentitore seriale o gli aerei stanno per cadere, io penso sia la prima. Sud? Non mi sembra che dal M5S ci sia una politica di sviluppo sul mezzogiorno, c’è solo una politica di annunci, quindi anche su questo la distanza è enorme. Francamente con il M5S ci trovo delle distanze abissali proprio per il fatto che loro non hanno una linea, costruiscono una linea solo sul sentiment che sentono ogni mattina sui social. Questo è il governo più di destra che abbiamo mai avuto».

Sulle alleanze del PD con Berlusconi

«Con Berlusconi ci fu il governo Letta che durò poco, ci fu anche un governo con la Lega agli inizi degli anni ’90, ma erano epoche diverse. Berlusconi possedeva le tv, il primato del M5S sta sulla rete. Da una parte uno che aveva Mediaset, dall’altra la Casaleggio. Devo dire che almeno Berlusconi non ci ha mai messo Toninelli come ministro dei trasporti».

La mozione di sfiducia contro Salvini

Sulla mozione di sfiducia presentata da Boschi contro Salvini, che secondo alcuni compatterebbe il governo. «Penso sia un dibattito abbastanza strano. Oggi pomeriggio il governo metterà la fiducia sul dl sicurezza e il M5S voterà la fiducia, quindi non c’è bisogno di qualcosa che li compatti. Il tema è costringere Salvini a venire in aula a riferire su un tema che sta sparendo dall’attenzione dell’opinione pubblica ma che invece è un tema di grande importanza. Attenzione calata? Non mi permetto di dire che ci sia ignoranza da parte degli italiani, penso che ci sia disinformazione e sottovalutazione di cosa significa che una potenza straniera come la Russia interferisca nei fatti dell’Italia per minare le basi dell’UE. Portare Salvini a discutere di questo in aula è nostro dovere. Zingaretti ha detto delle cose, vanno rispettate, ma non vuol dire che non ci possano essere opinioni diverse». >> Le news di politica italiana su UrbanPost

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