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Alma Shalabayeva ottiene dall’Italia il riconoscimento dell’asilo politico

Oggi la commissione territoriale del ministero dell’Interno per il riconoscimento della protezione internazionale, ha riconosciuto lo status di rifugiato politico ad Alma Shalabayeva, moglie del dissidente ex oligarca kazako, Mukhtar Ablyazov, e alla loro figlioletta di sette anni.

Kazakistan cartina

Saranno dunque, emessi due permessi di soggiorno, di durata quinquennale, rinnovabili a scadenza. Il riconoscimento è di grande importanza, poiché comporta una sostanziale equiparazione dei diritti tra rifugiati e cittadini italiani. La donna era stata espulsa dall’Italia insieme alla figlia il 31 maggio 2013 dopo un blitz della polizia italiana. Era rientrata il 13 dicembre dell’anno scorso a seguito della revoca dello stesso provvedimento di rimpatrio.

Gli avvocati della donna hanno precisato che la commissione territoriale dopo una lunga audizione ha ravvisato fondato il timore di persecuzione da parte del Kazakistan nei confronti della signora Shalabayeva e quindi l’impedimento a tornare in sicurezza nel proprio paese.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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