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Alpinisti trovati morti in Val Chisone: erano dispersi dal 5 gennaio

Trovati morti i due giovani alpinisti che risultavano dispersi da sabato 5 gennaio 2019. I corpi sono stati rinvenuti tra Val di Susa e Val Chisone: delle vittime si erano perse le tracce nella zona del Monte Cristalliera, nel Torinese. Avevano trascorso la notte tra sabato e domenica presso il bivacco del lago Lau, nella montagna di 2.800 metri che fa da spartiacque tra la Val Susa e la Val Chisone.
gran sasso morti due sciatori

Lanciato l’allarme, dopo ore di ricerche gli uomini del Soccorso Alpino hanno individuato le salme e stanno proprio in questi minuti procedendo con il recupero delle stesse. Gli escursionisti che hanno perso la vita sono Alberto Meserendino, 22enne nato a Nicosia, in provincia di Enna, e residente a Giaveno, e il 29enne torinese Gabriele Boetti. Le squadre di ricerca da sabato sera avevano setacciato le montagne circostanti anche dall’alto con un elicottero del 118, ma dei due, che sabato sera avevano bivaccato in alta quota nei pressi del lago Lau per poi salire ieri sulla Cristalliera, non era stata trovata traccia. Poco fa il tragico epilogo delle ricerche con il rinvenimento dei due cadaveri. Gli ultimi contatti dei due giovani escursionisti risalivano alla sera del 5 gennaio.
valanga gran sasso due morti

Secondo una prima ipotesi, probabilmente i due ragazzi sono precipitati nella giornata di ieri, domenica 6 gennaio, dalla cima della montagna, e sono morti sul colpo. Le salme saranno consegnate ai Carabinieri e poi messe a disposizione della polizia giudiziaria.

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