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Alternanza scuola-lavoro: cos’è, come farla all’estero e dove trovare la guida operativa

La legge 107/2015 ha introdotto il concetto di alternanza scuola-lavoro, ma cos’è? In questo articolo vi spiegheremo come fare esperienze formative in Italia o all’estero, dove reperire la guida operativa per gli istituti ma anche dove trovare risposte alle tante domande inerenti il provvedimento di alternanza scuola-lavoro.

L’alternanza scuola-lavoro è una nuova forma di approccio alla didattica che prevede, oltre ai normali percorsi di studi della scuola secondaria di 2° grado, anche percorsi di formazione che aiutino i giovani ad introdursi nel mercato del lavoro: questo provvedimento ha come scopo principale quello di colmare quel “gap” tra mondo accademico e mondo professionale che da sempre caratterizza il sistema italiano. Il provvedimento di alternanza scuola-lavoro prevede quindi, per i giovani a parte dai 15 anni, l’alternarsi tra ore di studio in aula a ore di formazione svolte sia all’interno delle scuole sia nelle aziende. Per il futuro del nostro Paese, l’alternanza scuola-lavoro rappresenta una vera e propria opportunità per i giovani che verranno così avviati a quello che viene chiamato “lifelong learning”, un processo educativo di stampo innovativo che mira ad un apprendimento permanente e costante per tutto il corso della vita.

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Entriamo però ora negli aspetti più pratici dell’alternanza scuola-lavoro: gli studenti italiani delle scuole superiori sono tenuti a svolgere un numero determinato di ore di formazione che varia dipendentemente dall’istituto frequentato, Se nel caso dei licei i ragazzi dovranno frequentare almeno 200 ore di formazione, gli studenti degli istituti tecnici dovranno frequentare almeno 400 ore: i percorsi formativi possono essere scelti sia in modo individuale dallo studente sia avvalorandosi delle convenzioni stipulate tra il Ministero dell’Istruzione e il mercato del lavoro. Se nel primo caso starà agli istituti dare valore ad un’esperienza individuale svolta dallo studente, nel secondo caso saranno gli istituti scolastici ad indirizzare i ragazzi verso enti e/o aziende presenti nel Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro: i percorsi formativi possono essere svolti anche all’estero e, come nel caso della scelta individuale, spetterà ad ogni istituto dare una valutazione dell’esperienza formativa svolta dal ragazzo. Per orientarsi al meglio nel provvedimento di alternanza scuola-lavoro introdotto con la legge 107/2015, alle scuole è stato inviata la cosiddetta guida operativa: tale documento è comunque scaricabile online dal sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione. Per essere aggiornati sui primi risultati del provvedimento o per avere risposte a tutte le domande, è possibile consultare il sito internet dedicato o la sezione FAQ dello stesso.

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