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Alzheimer, anche in Italia si celebra la giornata mondiale: sintomi e prevenzione

L’Alzheimer rappresenta il 60% di tutti i casi di demenza, e il numero è sempre più in aumento. Solo in Italia si contano un milione e 241mila malati, mentre sono 46,8 milioni in tutto il mondo come affermano i dati del Rapporto mondiale di Alzheimer 2015. E’ anche per questo che oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale contro l’Alzheimer, con diverse campagne per la raccolta fondi e l’informazione all’insegna del viola, il colore del “non ti scordar di me”.

Non sono ancora chiare né le cause della malattia (c’è chi parla di contagio, altri pensano sia una malattia ereditaria, anche se non c’è la certezza di nessuna delle due ipotesi), né esiste un test specifico per diagnosticare la malattia. I segni cui porre comunque attenzione sono la perdita di memoria, la dimenticanza di appuntamenti, la difficoltà nell’orientamento (spazio e tempo), l’atteggiamento aggressivo. Specialmente dopo i 65 anni, si consiglia una visita dal medico nel caso appaiano questi sintomi, specialmente se uniti alla mancanza di sonno.

Anche per quanto riguarda le cure, non si hanno grandi conoscenze. Esistono farmaci in grado di migliorare la qualità di vita, che vengono prescritti ai malati. Sulla prevenzione, gli studi hanno individuato i fattori di rischio: ipertensione, diabete, obesità e scarsa attività fisica; inoltre, una dieta ricca di omega 3 sembrerebbe ridurre il rischio di contrarre la malattia.

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