in

Alzheimer: è possibile curarlo con la marijuana?

Credevate che la marijuana fosse soltanto una fonte di energia rinnovabile economica o riuscisse solo a rendere più felici i vostri matrimoni? Non solo. Secondo una nuova ricerca, pubblicata nel Journal of Alzheimer, potrebbe essere creato. proprio a partire dalla marijuana. un trattamento efficace per rallentare o eliminare completamente l’Alzheimer. La ricerca, condotta da un team guidato da Chuanhai Cao, neuro scienziato, ha scoperto che piccole dosi di THC, principio attivo della marijuana, rallenterebbe la produzione di una proteina denominata beta amiloide.

marijuana e alzheimer

Quantità troppo elevate di questa proteina creano le placche nel cervello che portano alla comparsa della malattia di Alzheimer. Cao spiega che «il THC è noto che sia un potente antiossidante con proprietà neuro protettive” ma per la prima volta è riuscito “a dimostrare che il composto influisce direttamente sulla patologia di Alzheimer, diminuendo i livelli di beta amiloide, inibendo l’aggregazione.” Inolte, è stato scoperto che basse concentrazioni del sopraccitato principio attivo migliorerebbero la funzione mitocondriale in quanto sarebbe in grado di fornire il giusto apporto di energia al cervello e di trasmettere i segnali nervosi.

I ricercatori per testare la reale efficacia del THC hanno intenzione di produrre, nel laboratorio di Cao presso l’Istituto di Byrd Alzheimer, un farmaco contenente caffeina, composti naturali e naturalmente il Delta-9-tetraidrocannabinolo su un modello cellulare del morbo di Alzheimer. Se avrà successo, un topolino diventerà il loro prossimo oggetto di studio. Cao crede che presto “si potrà sviluppare un trattamento efficace per la cura di questa patologia, attualmente incurabile.”

prendere decisioni senza voltarsi indietro

Come avere successo? Prendendo una decisione senza mai voltarsi indietro

emergenza Terra dei Fuochi estate 2014

Terra dei Fuochi news: è ancora emergenza, tra rifiuti e incendi