in

Alzheimer: test della saliva potrebbe svelare la malattia in anticipo

In futuro potrebbe essere sufficiente un semplice test della saliva per diagnosticare precocemente l’Alzheimer o sapere se si è a rischio. È questo l’obiettivo di un team di scienziati americani del Beaumont Research Institute, part of Beaumont Health, nel Michigan. L’idea è nata da uno studio pilota che dimostrerebbe come nella saliva di pazienti a rischio Alzheimer e demenza vi siano alcune molecole specifiche che in soggetti sani risultano assenti o in dosi minime.

->ALZHEIMER: SINTOMI, CAUSE E ULTIME SCOPERTE

Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Alzheimer’s Disease, è ha coinvolto un piccolo campione di pazienti, 29 per l’esattezza, ovviamente ancora troppo pochi per avere un quadro generale della situazione. I ricercatori hanno analizzato la saliva di queste persone evidenziando tutte le sostanze presenti, nonostante la saliva, come le impronte digitali, tenda a essere unica per ogni soggetto. Nei pazienti affetti da Morbo di Alzheimer, però, esistono alcune sostanza che nei soggetti sani sono assenti e viceversa.

Grazie a queste differenze molto evidenti, i ricercatori sono riusciti a capire quali pazienti fossero a rischio Alzheimer, riuscendo così a distinguerli dai soggetti sani. Ora potrebbe essere necessario un nuovo test su un campione molto più ampio di soggetti, in modo tale da convalidare definitivamente questa scoperta. Se così fosse, potrebbero nasce terapie ancora più mirate e in grado di combattere la malattia precocemente.

[dicitura-articoli-medicina]

Consultazioni Governo 2018

Anniversario Strage di Capaci, Mattarella ricorda Giovanni Falcone: “Per lui la mafia non era invincibile”

Totti ritiro, la lettera degli Irriducibili della Lazio: “Noi non ti avremmo trattato così”