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Amanda Knox e Raffaele Sollecito potrebbero essere assolti dalla Cassazione, ecco perché

Mercoledì 25 marzo la Corte di Cassazione si pronuncerà sul processo di Appello che ha condannato Raffaele Sollecito e Amanda Knox per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, avvenuto a Perugia otto anni fa. Remo Croci ha intervistato durante la trasmissione Quarto Grado l’ingegnere pugliese che ha confermato la sua presenza in udienza, non essendo mai stata la sua intenzione sottrarsi alla giustizia. Il giovane ha dichiarato: “Non ho altra chance se non affrontare la situazione di petto”.

L’avvocato di Raffaele Sollecito, Giulia Bongiorno ha adottato la strategia difensiva di slegare la posizione giudiziaria del suo assistito da quella di Amanda. Secondo il pool difensivo di Sollecito in Cassazione ci sarà l’annullamento in toto delle condanne. Il legale ha osservato: “Il passaggio più anomalo è che nella stanza del delitto non vi sono tracce, tranne quelle di Rudy. I giudici dicono che le altre sono state pulite, ma non esiste una pulizia selettiva: questo è un grave errore della sentenza della Corte d’Appello”.

In caso di condanna che farà Amanda? Lei ha già annunciato che non tornerebbe in Italia per scontare la pena.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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