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Ameba “mangia cervello”, l’infettivologo: «In Italia piscine e acque termali a rischio»

Si chiama Naegleria Fowleri e la chiamano “ameba mangia cervello” perché può causare infezioni gravissime a carico del sistema nervoso centrale. Ma è davvero così pericolosa, anche in Italia? Secondo il professor Massimo Andreoni, primario del reparto di Malattie Infettive presso l’Ospedale PTV di Roma, sì ma non bisogno fare inutili allarmismi. Si tratta di infatti di infezioni batteriche che raramente arrivano al cervello, anche se possono colpire altri organi. Se però arrivano al sistema nervoso centrale spesso non c’è tempo per la diagnosi. La Naegleria Fowleri sarebbe responsabile della morte di Fabrizio Stabile Il 29enne surfista, originario del New Jersey, deceduto due giorni dopo la diagnosi dell’infezione al cervello. Secondo fonti statunitensi, attorno alle metà di settembre, Stabile si era recato in vacanza in un resort del Texas dove vengono create onde artificiali e dove molti surfisti esperti si allenano.

Naegleria Fowleri

Che cos’è la Naegleria Fowleri

Andreoni, intervenuto questa mattina nel corso del programma Genetica Oggi condotto da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus, ha chiarito che quando siamo in presenza della Naegleria Fowleri «si parla di batteri che vivono normalmente nelle acque, soprattutto le acque dolci e quelle a temperatura più calda». L’infettivologo ha ricordato anche che quelle da Naegleria Fowleri «sono infezioni abbastanza frequenti nelle piscine dove l’acqua tende ad essere più stagnante e la temperatura è superiore rispetto a quella che troviamo nei laghi e nei fiumi. Sono germi molto, molto comuni –  ha detto – uso il plurale perché ne esistono di diverse, questa nello specifico è correlata con infezioni gravi del sistema nervoso centrale che porta a meningo-encefaliti che causano la morte come nel caso di questo giovane».

Perché piscine e acque termali in Italia sono a rischio

«La movimentazione dell’acqua – ha detto Andreoni – come nel caso delle piscine che simulano le onde, rende ancora più facile il passaggio del germe attraverso il naso fino al cervello. E’ un evento eccezionale con pochi casi nel mondo, le infezioni comuni che provocano sono quelle che poi non danno luogo a malattia». 

Quali sono le infezioni più comuni da Naegleria Fowleri

«Di solito le amebe danno vita ad infezioni dell’occhio perché sono quelle più diffuse. Comunque l’ameba Naegleria Fowleri – ha detto l’infettivologo Andreoni – si trova nelle acque e con difficoltà arriva al cervello, quando arriva è fulminante. Il tempo di fare la diagnosi spesso non c’è. Le acque termali sono quelle più a rischio insieme alle piscine movimentate. Le acque termali ne facilitano la crescita ma le piscine movimentate sono quelle che favoriscono di più la penetrazione del germe. La potenzialità c’è anche se l’evento è poco probabile».

Written by Andrea Monaci

49 anni, è direttore editoriale di Urbanpost.it fin dalla sua fondazione nel 2012. Ha iniziato la sua carriera nel 1996, si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto per "Il Secolo XIX", "Lavoro e Carriere", "La Voce dei Laghi", "La Cronaca di Varese".

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