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Amministrazione condivisa, appuntamento a Bologna il 22 febbraio 2014

“Mi prendo cura dei beni comuni: aggiungo bellezza, riduco il degrado, moltiplico le energie, condivido”: è questo lo slogan del progetto “Le città come beni comuni”, che ha visto impegnata l’amministrazione bolognese per due anni.

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Il frutto del suo lavoro sarà presentato il 22 febbraio 2014 in una mattinata di studio in Sala Borsa dal titolo “Regole nuove in comune per un’amministrazione condivisa: dai quartieri di Bologna alla Costituzione”.

Il Sindaco di Bologna Virginio Merola regalerà simbolicamente a tutti gli amministratori locali un documento condiviso in cui vengono affrontati i tanti “nodi” irrisolti che emergono quando si tratta di unire le energie della pubblica amministrazione e quelle dei tanti cittadini attivi per valorizzare e curare i beni comuni delle nostra città.

Il testo è una sorta di “traduzione”, la prima mai realizzata in Italia, del principio costituzionale di sussidiarietà (l’articolo 118) in norme di livello amministrativo che gli enti locali potranno utilizzare per instaurare rapporti di collaborazione con i cittadini. Obiettivo? Curare i beni comuni del territorio e facilitare l’impegno di chi vuole rimboccarsi le maniche e dare il proprio contributo. Un testo che sarà di grandissima utilità non solo a Bologna, ma a tutti i Comuni italiani.

Tra gli altri, insieme a Merola, ci saranno a parlarne anche il Ministro per gli affari regionali, autonomie e sport Graziano Delrio, il Presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna Marco Cammelli, il Direttore del  Laboratorio per la sussidiarietà- Labsus Christian Iaione e il Presidente del  Laboratorio per la sussidiarietà- Labsus Gregorio Arena.

 

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