in

Anche l’acqua santa ricca di batteri?

In molti comunemente entrando in chiesa mettiamo la mano nell’acqua santa, gesto che ovviamente si inserisce in una serie di simboli nel momento in cui si entra nel luogo di culto della religione cattolica. Ovviamente nessuno si accorge di che tipo di acqua ci sia nell’acquasantiera o si pone altri tipi di problemi, vista la sacralità del gesto.

acquasantiera

Dall’Università di Vienna però giunge uno studio molto interessante e che soprattutto pone l’accento su quelle che possono essere le conseguenze del nostro comune mettere la mano nell’acqua santa: dopo una attenta analisi delle acque provenienti da diverse sorgenti e che hanno rivelato la presenza di oltre 60 milioni di batteri è toccata ad una analisi qualitativa e quantitativa delle acque che comunemente vengono usate per riempire le acquasantiere.

Ebbene, l’Istituto di Igiene ed Immunologia Applicata ha rivelato che c’è un elevato contenuto di batteri all’interno delle acquasantiere, talvolta anche depositati in fondo e dunque può non bastare cambiare l’acqua spesso: la cosa importante è che è stata riscontrata una buona quantità di Escherichia Coli che ovviamente è molto pericoloso. Il che molto probabilmente è dovuto al fatto che vista la particolare folla delle chiese c’è un continuo passaggio di mani nell’acqua santa che ovviamente diventa un grande serbatoio batterico.

Seguici sul nostro canale Telegram

Novità Google: anche Bump di proprietà del colosso americano

Capelli: acconciature di moda per l’autunno-inverno 2013-2014