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Anche Luciano Moggi scende in campo con Stefania Craxi

Nonostante i suoi 75 anni e le varie vicissitudini legali, Moggi torna cosi alla ribalta in un mondo politico che davvero mostra tutti i suoi limiti. Al di là di tutto Moggi è stato radiato dal calcio ed è stato condannato per associazione per delinquere e violenza privata. Difficile vedere un personaggio noto, che niente ha mai avuto a che fare con la politica e soprattutto con grandi problemi giudiziari siedere in parlamento all’estero ma in Italia non dobbiamo più sorprenderci di niente.
Andrea Spiri, responsabile della comunicazione di Stefania Craxi, ha sottolineato come Moggi sarà l’emblema della battaglia politica che i riformisti si propongono di intraprendere contro quello che ha definito “circo mediatico-giudiziario” che distrugge le carriere delle persone. Moggi, nonostante le condanne, ha sempre avuto spazio sui media e questa scelta non può che lasciare perplessi.

Come ad ogni tornata di elezioni, sono parecchi i “non politici” che sono scesi in campo. Renzo Ulivieri è stato eletto in Toscana nella lista di Vendola, la Vezzali sarà con l’ex-premier Mario Monti mentre la Josefa Idem sarà con il PD. Anche se quest’ultima era stata già assessore e responsabile per le attività sportive all’interno del Partito.

Oltre a Moggi, un altro personaggio con un recente passato un pò discutibile ed un età notevole che sembra candidarsi è il buon vecchio Emilio Fede. Più curiosa la candidatura di Beppe Savoldi, il grande giocatore ex Napoli anni ’70, che scende in campo in Campania con “Sinistra e Libertà”. Savoldi, anche noto come “mister 2 miliardi” che fù il valore del suo cartellino nel 1975, sarà nella lista numero 9 di Sel, proprio come il numero che portava sul retro della sua maglia.

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