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Anche Pernigotti va via dall’Italia, venduta ai Toksoz di Istanbul

Altra eccellenza italiana abbandona il paese. La Pernigotti, marchio storico del cioccolato con oltre 150 anni di storia, si è da sempre distinta per la qualità dei prodotti offerti e per la leadership conquistata nel settore. Tutti conoscono il cioccolattino gianduiotto, ma anche il torrone e degli intermedi per gelato e pasticceria.

L’accordo per la cessione dell’azienda, è stato siglato tra i Fratelli Averna con il gruppo della famiglia Turca Toksoz: un’azienda privata, con sede a Istanbul (Turchia), che realizza un fatturato annuo pari di circa 450 milioni, e lavora sempre nel settore dolciario, detenendo tutta una serie di marchi tra cui, Tadelle, Sarelle e una gamma completa di snack dolci creme spalmabili e gelati con un fatturato annuo pari a circa 80 milioni.
Made_in_Italy_


La Pernigotti invece è da sempre gestita dalla Famiglia Averna da ben cinque generazioni, oltre al cioccolato è attiva anche nella produzione e commercializzazione di alcolici con marchi propri, tra cui: Amaro Averna, Amaro Braulio, Limoncetta di Sorrento e Grappa Frattina. Ma si occupa anche della distribuzione nel mercato italiano di alcuni affermati marchi internazionali. Il gruppo italiano è sempre stato solido, soprattutto negli ultimi anni dove le esportazioni su scala internazionale, tra cui Germania, Stati Uniti, America Latina e Cina ammontano a circa 75 milioni, di cui circa 55% nel segmento del dolciario e circa 45% nel segmento degli intermedi per gelato e pasticceria.

Queste le dichiarazioni ufficiali della famiglia Averna: «In tutti gli anni di lavoro svolti in Pernigotti abbiamo profuso un grande impegno nel miglioramento qualitativo dei prodotti, nel rinnovamento della gamma e nel potenziamento produttivo e organizzativo. Negli ultimi mesi siamo stati oggetto di un forte interesse da parte dei principali operatori nazionali ed esteri; siamo lieti di affidare Pernigotti al Gruppo Sanset della famiglia Toksöz, solido e determinato ad agire in ottica di continuità e sviluppo. Pernigotti, facendo leva sul notevole know how acquisito e sulla complementarietà con Sanset, continuerà il processo di crescita intrapreso in Italia, in Turchia e negli altri mercati internazionali».

Queste invece le parole degli amministratori del gruppo Turco Ahmet e Zafer Toksoz: «Siamo fieri di aver acquisito Pernigotti, marchio ricco di storia e fascino che identifica nel mondo la gianduia ed il torrone italiano. Manterremo e potenzieremo l’attuale struttura, sviluppando l’attivitá in nuove e interessanti aree geografiche, sfruttando la forza del marchio Pernigotti. Introdurremo Pernigotti nel mercato turco cosi come in altri importanti paesi».

In merito, non poteva non mancare il commento di Coldiretti: Con la vendita di Pernigotti sale ad oltre 10 miliardi il valore dei marchi storici dell’agroalimentare italiano passati in mani straniere dall’inizio della crisi che ha favorito una escalation nelle operazioni di acquisizione del Made in Italy agroalimentare.

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