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Andrea Agnelli condannato: 12 mesi di inibizione per il presidente della Juventus

Andrea Agnelli condannato. Il presidente della Juventus è stato inibito per 12 mesi dal tribunale della Figc in seguito alla vicenda dei rapporti “proibiti” con gli ultras. La procura federale aveva chiesto due anni e mezzo per il presidente bianconero e due partite a porte chiuse per la squadra, richieste rigettate dal tribunale presieduto da Cesare Mastrocola. Per Andrea Agnelli anche un’ammenda personale da 20mila euro, mentre un’ulteriore multa da 300 mila euro è stata inflitta al club bianconero.

Andrea Agnelli condannato: le motivazioni

Secondo i giudici federali «la invocata estraneità del presidente» non può ritenersi tale «poiché il tenore della istruttoria e la indubbia frequentazione dirigenziale con gli altri deferiti, unitamente al lunghissimo lasso temporale […] (ben 5 stagioni sportive) ed alla cospicua quantità di biglietti e di abbonamenti concessi illegittimamente» contraddicono le ragioni della difesa di Andrea Agnelli, che ne aveva chiesto l’assoluzione.

Scrive nella sentenza di condanna il presidente del tribunale federale Cesare Mastrocola: «non è fatto mistero che l’intero management  (della Juventus, ndr) fosse votato a ricucire i rapporti con gli ultrà e ad addolcire ogni confronto con il club al punto da favorire concretamente ed espressamente le continue richieste di agevolazioni così da rendersi disponibili a scendere a patti pur di non urtare la suscettibilità dei tifosi, il cui livore avrebbe comportato multe e sanzioni alla Juventus»

Written by Andrea Monaci

49 anni, è direttore editoriale di Urbanpost.it fin dalla sua fondazione nel 2012. Ha iniziato la sua carriera nel 1996, si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto per "Il Secolo XIX", "Lavoro e Carriere", "La Voce dei Laghi", "La Cronaca di Varese".

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