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Andrea Bocelli malattia: «Tentarono di curarmi, ma non servì!», svelata la causa della cecità

Questa sera, sabato 14 settembre, andrà in onda su Raiuno alle ore 21,30 Ali di libertà, una serata unica, in cui Andrea Bocelli interpreterà le arie d’opera più belle e popolari di sempre. Dal Teatro del Silenzio, nel cuore della Toscana, ci saranno altre stelle della musica italiana e internazionale Carla Fracci, Mika, Matteo Bocelli, Larisa Martinez. L’evento si fa promotore della campagna della Andrea Bocelli Foundation, “Con te per ricostruire il futuro”, con la quale si vogliono raccogliere fondi per la ricostruzione dell’Accademia Musicale di Camerino, purtroppo inagibile dal 2016 per il terremoto.

Andrea Bocelli malattia: «Tentarono di curarmi ma non servì!», svelata la causa della cecità

Una serata memorabile che metterà in luce le doti canore e umane di Andrea Bocelli, che ama la musica sin da bambino. Andrea Bocelli aveva 5 anni quando la madre si rese conto che il solo modo per consolare il suo piccolo dai dolori agli occhi era fargli sentire la musica classica: «Un piccolo giradischi bastava a rendermi sereno!», ha raccontato in un’intervista a “Gente” il noto tenore. E per lui la musica è stata la salvezza, una fedele compagna, un’alleata contro il glaucoma divenuto poi cecità completa. «Sono sempre stato vivace e incontenibile. Da ragazzino amavo giocare a calcio e un giorno, durante una partita, una pallonata mi colpì proprio sull’occhio destro, l’unico dal quale riuscivo a scorgere la luce e i colori. Tentarono di curarmi attraverso varie operazioni, anche con l’applicazione di sanguisughe, ma non servì!», ha confidato l’artista nella stessa intervista, svelando così l’origine della sua malattia.

Andrea Bocelli e il successo internazionale

Per quell’episodio, Andrea da giovane ha imparato a muovere le sue mani al buio, a lasciare che le sue dita percorressero i manuali braille di diritto (Bocelli è laureato in Legge ndr) e accarezzassero i tasti del pianoforte. A costruire la sua fortuna e a vedere in lui uno straordinario talento il cantante Zucchero, che assoldò Bocelli per il Miserere Tour del 1993, e spinse questi a partecipare al Festival di Sanremo nel 2004, dove il giovane Andrea si è aggiudicato la vittoria nella categoria nuove proposte, con il brano Il mare calmo della sera. Ed è stata proprio questa canzone ad aprire a Bocelli le porte del successo in Italia, ma soprattutto all’estero. E il suo nome è finito nell’immortale Walk Of Fame di Hollywood.

«Per carattere sono portato alle passioni, ma m’innamoravo quasi sempre da solo!»

Il successo lo ha aiutato a farsi coraggio con le donne: «Da giovane non ho avuto fortuna con le donne. Per carattere sono portato alle passioni, ma m’innamoravo quasi sempre da solo. Mi sono rifatto strada facendo!», ha confidato sempre a “Gente”. Due le donne importanti nella vita di Andrea Bocelli: Enrica Cenzatti, sposata nel 1992 a 34 anni e dalla quale si è separato nel 2002, che lo ha reso padre di Amos (1995) e Matteo (1997); e Veronica Berti, diventata sua moglie nel 2014, che gli ha dato la piccola Virginia nel 2012.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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