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Anna Fasol scomparsa a Cittadella: è giallo dopo il racconto del marito e l’immagine di una telecamera

Anna Fasol scomparsa a Cittadella, nel Padovano. Ore d’ansia per la famiglia della 59enne di cui si sono perse misteriosamente le tracce lo scorso 30 luglio. La donna è madre di Marialaura Simonetto, medaglia d’oro nella staffetta di nuoto ai Giochi del Mediterraneo del 2009 e argento agli Europei 2008 nella staffetta con Federica Pellegrini. La campionessa di nuoto, che vive a Miami in Florida, ha lanciato un appello via social network per ritrovare la madre, mentre il marito Enzo si è rivolto ai carabinieri per denunciare la scomparsa. La famiglia non ha idea di cosa possa essere successo ad Anna Fasol.

Tuttavia il Corriere del Veneto fa sapere che forse la signora aveva discusso con il marito, ma niente di grave o serio che possa essere collegato alla sua scomparsa. Almeno così sembra. L’uomo ha raccontato che “C’era stato un piccolo chiarimento tra noi, poi lunedì mattina ero andato al lavoro, abbiamo pranzato insieme e sono di nuovo uscito. Non trovandola più in casa l’ho cercata dappertutto finché ho rinvenuto la sua auto davanti alla stazione di Cittadella. Ora per capire il suo stato d’animo aspetto i rilievi delle telecamere. Era agitata, ma non più di tanto. Il suo cellulare risulta spento. Spero di tratti solo di un momento di nervosismo”.

Vi sarebbe un’immagine ripresa da una telecamera di videosorveglianza della stazione di Cittadella, che attorno alle 14 di lunedì, giorno della scomparsa, ha immortalato l’arrivo di una Mercedes classe A, risultata essere proprio l’auto in uso ad Anna Fasol e ora sotto sequestro. A bordo una donna che scende dal posto di guida. È la scomparsa. Dove stava andando? Prende la via della stazione, uscendo per sempre dall’inquadratura. Si è allontanata in treno? Per andare dove? Da quella immagine partono le indagini.

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