in ,

Annalisa Scarrone presenterà “Tutta colpa di Einstein – Quelli del Cern”

Buone notizie per i fan di Annalisa Scarrone che vestirà i panni inediti di presentatrice nel programma di Italia 1 Tutta colpa di Einstein – Quelli del Cern. La cantante reduce del programma Amici, condotto da Maria De Filippi, approderà in televisione con un ruolo del tutto inaspettato soprattutto per i suoi fan. La Scarrone, dopo Sanremo, pare aver un nuovo obiettivo e una nuova parola d’ordine ovvero: “sperimentazione“.

Negli ultimi tempi Annalisa si è decisamente reinventata, mostrandosi in ruoli diversi. Come attrice ha partecipato come co-protagonista nel film di Maurizio Casagrande, Babbo natale non viene da Nord (arrivato nelle sale in questi giorni). Come presentatrice, invece, debutterà alla conduzione di un programma televisivo in onda su Italia 1.

L’appuntamento è previsto per domenica 13 dicembre dove Annalisa Scarrone presenterà la prima puntata della trasmissione “Tutta colpa di Einstein – Quelli del Cern”, un viaggio fra la scienza e la creatività artistica. Le puntate sono state registrate presso il Cern di Ginevra,  il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. La cantante è sembrata essere la presentatrice ideale per un progetto tanto insolito per la tv italiana. Annalisa, infatti, oltre ad essere una talentuosa cantante, come sanno tutti i telespettatori di Amici, ha anche conseguito la laurea in Fisica con la votazione di 96/110 presso l’Università degli Studi di Torino. Chi meglio di lei può avvicinare anche i più giovani a questa affascinante materia?

Proprio nei giorni scorsi, Annalisa Scarrone aveva dichiarato al settimanale Grazia:“Adesso so che si può cambiare senza paura. Anzi: il cambiamento è la mia cifra esatta. Al di là delle apparenze, io sono una persona in costante mutazione”.

19enne si unisce all'isis

Padova: 19enne scomparsa a luglio conferma i sospetti peggiori, si è unita all’Isis

Megan Montaner e Raul Bova 744x445

Megan Montaner: “Pepa tornerà a ‘Il segreto’, poi sarò tutta per Raoul Bova”