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Anniversario morte del Re Sole: capricci e divertimenti del sovrano di Francia

1 settembre 2015, sono passati 300 anni dalla morte, avvenuta nella reggia di Versaille nel 1715, del Re Sole, il sovrano di Francia noto per i suoi capricci e per i suoi “divertimenti” o meglio per la sua voglia di rendere tutto sontuoso e fare sempre festa con tutti. Come lo ricorderanno i francesi? A quanto pare tutto l’intero anno è stato dedicato a lui e diverse manifestazioni sono state organizzate in suo onore. In onore di Luigi XIV oltretutto si sono svolte e si svolgeranno ben tre mostre che ricorderanno da un lato il sovrano e dall’altro la costruzione e la storia del castello che egli volle a tutti i costi. Tutto qui? Certo che no. Per ricordare e celebrare al meglio la voglia del Re Sole di far festa il 27 giugno scorso si è tenuto un Gran ballo in maschera nel castello di Versailles proprio in suo onore.

Come mai tenti eventi per Luigi XIV? Impossibile che il Re Sole, dopo 72 anni, 3 mesi e 18 giorni di regno non lasciasse il segno. Salì sul trono a soli 5 anni e nonostante fosse convinto che al popolo servisse una monarchia di tipo assolutistico cercò comunque di fare quello che a suo avviso era il bene del suo Paese. Insomma volenti o nolenti il re Sole lasciò un segno tangibile del suo passaggio che non è solo da ricordare per i numerosi capricci e per le numerosissime scappatelle con le tante amanti per cui, proprio a Versaille, fece costruire scale segrete e passaggi nascosti per raggiungerle in breve tempo lontano da occhi indiscreti anche se molti comunque sapevano e non approvavano affatto questo suo comportamento.

Chi fu realmente Luigi XIV? Secondo molti storici fu il primo monarca moderno in grado di trasformare lo Stato nel motore dell’economia e traghettare  la Francia nella sua grandeur.

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