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Ansia: cos’è, le cause, i rimedi per contrastarla

L’ansia è uno stato di tensione molto diffuso e abbastanza persistente. Può essere dovuta ad una malattia organica e studi recenti hanno dimostrato che prolungati stati d’ansia e di stress possono provocare l’invecchiamento precoce del soggetto colpito. I dati raccolti dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) hanno messo in evidenza che circa 400 milioni di persone vivono con frequenza stati d’ansia. Tra i sintomi troviamo disturbi intestinali, tremori, sensazione di soffocamento, tachicardia e extrasistoli. Gli stati ansiosi possono molte volte essere accompagnate anche da crampi allo stomaco e debolezza. Ma l’ansia da cosa è provocata?

L’ansia: da cosa può scaturire

L’ansia può scaturire da forte stress ma non solo. Esistono, infatti, altre tipologie di fattori che determinano nelle persone stati d’ansia ad esempio stili di vita intensi, fattori genetici ereditari e disequilibri delle sostanze chimiche presenti nel cervello. Molte volte l’ansia tende a generare paure irrazionali (aracnofobia, agorafobia e misofobia). Il disturbo più diffuso è il DAP (disturbo da attacchi di panico).

L’ansia: come contrastarla

Gli eventi stressanti a cui ogni giorno si è sottoposti possono produrre stati d’ansia spesso di condizione cronica dalla quale diventa complicato uscire. Gli scienziati della Scuola di Medicina dell’Università John Hopkins hanno dimostrato, attraverso uno studio completo su come Combatterelansia.Com, che la meditazione può ridurre significativamente i sintomi. Trenta minuti di meditazione o yoga sarebbero sufficienti per attenuare gli stati d’ansia o di preoccupazione.

La meditazione ha molti benefici quali:

  • Riduce il dolore e rinforza il sistema immunitario;
  • Riduce depressione, ansia, rabbia e confusione;
  • Aumenta il flusso ematico e rallenta la frequenza cardiaca;
  • Genera un senso di calma, pace ed equilibrio;
  • Contribuisce a migliorare le malattie cardiache;
  • Aiuta a controllare i pensieri;
  • Aumenta l’energia;
  • Riduce lo stress.

Per essere efficace la meditazione deve essere praticata generalmente dai 30 ai 40 minuti al giorno. L’esercizio fisico quotidiano ricarica il cervello e sia in grado di calmare lo stato d’ansia. Esistono inoltre 12 esercizi che possono essere svolti in casa utilizzando una sedia, una parete e il peso del corpo.

Ansia: come combatterla con l’alimentazione

L’ansia può essere superata anche con l’alimentazione. E’ risaputo, infatti, che una buona alimentazione rende tutti più felici. Il desiderio di cibo e anche le scelte alimentari che ogni giorno siamo chiamati a fare hanno un impatto positivo sul nostro umore. Secondo le statistiche il 97% circa delle donne ed il 68% degli uomini sono giornalmente in lotta con il desiderio di cibo. Insomma, vere e proprie voglie e attacchi di fame che tendono comunque a contrastare gli stati d’ansia. Gli alimenti ricchi di carboidrati, in particolare, innescano un rilascio di serotonina che agisce nel cervello. Un altro studio pubblicato nel 2005 sostiene che fornire un supporto di grassi omega-3 contribuisce a ridurre i sintomi della depressione persino del 50 per cento.

Ansia: riderci sopra per superarla

La psicologa Karen Lynn Cassiday ha affermato che ridere è un ottimo rimedio per contrastare l’ansia. Non serve che sia una risata spontanea, infatti, anche una risata finta sarebbe in grado di rilasciare la dopamina, una sostanza chimica del cervello che controlla i sentimenti e la sensazione di ricompensa e piacere.

L’ansia da prestazione scolare: come superarla

Molto spesso la quantità di studio eccessiva può provocare anche nei più giovani preoccupazione che spesso sfocia in veri e propri attacchi d’ansia. L’ansia da prestazione scolastica spesso è causa di un interrogazione imminente o di un compito in classe. Ma anche dalla tante domande che attanagliano i ragazzi alle prese con una prova da sostenere e superare. Esistono tre modi per gestire questa ansia da prestazione scolare. Prima di tutto è di fondamentale importanza incitare sé stessi a dare il meglio. Infatti, dimostra la scienza che le persone si auto-incitano migliorano le loro prestazioni in attività sia scolastiche che non.

Se l’ansia non passa con una buona dose di autostima, potete sempre ricorrere alla meditazione. Infatti, la pratica della meditazione o yoga aiutano a sopire le difese naturali del corpo che provocano preoccupazione e tensione. La meditazione, dimostrano alcuni studi, lavora sul sistema nervoso simpatico riducendo il rilascio di ormoni dello stress e rallentando così la frequenza cardiaca.

Se neanche la meditazione vi ha aiutato a superare l’ansia da prestazione scolare, potete ricorrere al terzo rimedio, la scrittura. Infatti, secondo uno studio dell’Università di Chicago, gli studenti potranno contrastare la propria ansia da prestazione scrivendo su un foglio bianco le proprie paure, i timori e le preoccupazioni.

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