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Antonella Clerici paura dopo “Portobello”, il compagno racconta: «Ha rischiato di morire!»

Una settimana davvero difficile per Antonella Clerici, amato volto di Raiuno. Vittorio Garrone, attuale compagno della conduttrice, ha raccontato che durante il maltempo che ha sconvolto e paralizzato l’Italia in queste ultime ore la presentatrice ha rischiato addirittura la vita. 

leggi anche l’articolo —> “Portobello”, guai per Antonella Clerici: partita una diffida per la Rai». 

Antonella Clerici stava tornando a casa dagli studi milanesi della Rai di via Mecenate sabato sera, dopo aver condotto la prima puntata di Portobello, quando sulla strada, che mette in collegamento le Valli Spinti e Borbera, si è vista cadere addosso alcuni massi provenienti dal cavalcavia soprastante. Per Antonella Clerici una vera e propria tragedia sfiorata: davvero attimi di paura. La 55enne aveva già intrapreso quel tratto di strada poco prima, proprio per tornare nella nuova casa in Piemonte, che divide con il compagno Vittorio Garrone. Diciamo che l’esperienza di Portobello non pare essere partita nel migliore dei modi: la conduttrice è stata criticata fortemente dagli ambientalisti per il modo con cui in diretta è stato tenuto il pappagallo, protagonista della trasmissione storica di Enzo Tortora. Tant’è che in Rai è arrivata una pesante diffida.

A criticare pesantemente il programma Maurizio Costanzo, che su “Libero” ha pubblicato un articolo, dimostrando il proprio disappunto per la scarsa originalità degli autori, incapaci di nuove idee: «Nella mia memoria infantile Portobello era l’ironia del grande Tortora che si scontrava con toreri italiani disoccupati, signori che volevano spianare il passo del Turchino per far sfiatare la nebbia in Val Padana, reduci dalla Russia che ritrovavano le ex fidanzate. Qui, negli studi milanesi della Rai, c’ è un inventore col pizzo (non un ingegnere, «terza media con difficoltà») che vorrebbe raddrizzare la torre di Pisa; un nonno scultore che accrocchia un triciclo per gemelli; un parrucchiere professionista napoletano che dona tagli ai bisognosi chiedendo un locale idoneo, mentre l’ inviato Paolo Conticini allestisce, da Napoli, una grande barberia all’ aperto. E, a condire il tutto, ecco irrompere un suonatore d’ organetto trentenne, poeta «grazie alla maestra delle elementari», il quale inaugura la sezione Fiori d’ arancio alla ricerca disperata di una «donna single fra i 26 e i 33 anni». Ecco, questa roba qui!». Anche la moglie di Enzo Tortora, Francesca Scoppeliti, ha bocciato la conduzione di Antonella Clerici: «Peccato che abbia dimenticato di dire che Enzo Tortora quel bravo giornalista, quell’uomo perbene, è stato vittima di una vergognosa vicenda giudiziaria che lo ha portato alla morte nel 1988. A sentire il commosso ricordo, sembrava quasi che Enzo Tortora fosse morto di vecchiaia!».

 

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