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Antonio Banderas malattia: «La morte non mi spaventa! Ho usato quel dolore per il film ‘Dolor y Gloria’!»

Il 26 gennaio 2017 Antonio Banderas, uno degli attori più amati, è stato operato d’urgenza per l’inserimento di tre stent a seguito di un malore cardiaco. Da allora, sono passati più di due anni e tante cose sono cambiate: tanto per cominciare l’attore trascorre la vita con più serenità, dando valore alle piccole cose e scegliendo con cura i ruoli da interpretare sul grande schermo.

Antonio Banderas: «La morte non mi spaventa! Ho usato quel dolore per il film Dolor y Gloria

«La morte non mi spaventa. La morte è l’unica cosa certa della vita, tutto il resto è relativo. Ho usato quel dolore per interpretare Salvador nel film Dolor y gloria. Ciò che prova non è solo sofferenza fisica ma anche emotiva», ha confidato Antonio Banderas a F, impegnato proprio in Dolor y Gloria, che narra la storia di Salvador Mallo, un acclamato regista che ha raggiunto la fama, ma che da molto tempo si trova in declino fisico e artistico. Si tratta del film più autobiografico del regista Pedro Almodovar interpretato da Banderas, che ha trionfato all’ultima edizione del Festival di Cannes come miglior attore protagonista. Applausi e lacrime, uno dei momenti più belli per l’attore che al settimanale F con ironia ha detto: «Stavo per chiamare il cardiologo, pensavo avrei avuto un altro infarto!». 

Antonio Banderas: «L’infarto ha avuto effetti sulla mia vita e sulla mia carriera. Perché il mio lavoro è la mia vita!»

Oggi l’attore de La maschera di Zorro riesce a scherzarci su, ma quella malattia, che lo aveva davvero messo in ginocchio, gli ha fatto da stimolo per ribellarsi e «inventare» un nuovo Banderas. Ai microfoni di Film.it il divo spagnolo ha confidato qualche settimana fa: «Ho visto la morte vicinissima e ho pensato: ‘Dio mio, morirò oggi? La mia vita finirà così?». Poi ha aggiunto in riferimento a Dolor y Gloria: «L’infarto ha avuto effetti sulla mia vita e sulla mia carriera. Perché il mio lavoro è la mia vita. Mentre preparavamo il film, Pedro è venuto a dirmi: ‘Vedo che c’è qualcosa di diverso in te. E non parlo di depressione, ma di una componente di tristezza nella tua vita. Ti prego, non nasconderla nel film. Anzi, falla vedere tutta! Farà bene al personaggio’. A quel punto sapevo esattamente cosa fare. La prima cosa che abbiamo fatto è stata ‘uccidere Banderas’. Dovevamo sbarazzarci di lui. O comunque liberarci di quell’immagine che molti hanno di me. Un’immagine anche eroica. Quel personaggio pieno di energia che ho interpretato in altri film doveva scomparire. C’è un altro Banderas, un’altra parte di me che doveva manifestarsi sul set. Ho quasi 60 anni e devo confrontarmi con questa cosa. Ho fatto tanta esplorazione, questo film ha rappresentato una ricerca. Non ho mai finto era una ricerca vera! Serviva la verità!», ha concluso l’attore, sentimentalmente legato a Nicole Kimpel, consulente finanziaria con cui fa coppia dal 2015, dopo la rottura con la collega Melanie Griffith, da cui ha avuto una figlia Stella.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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