in ,

Antonio Razzi e le dichiarazioni ai confini della realtà: “Giovani effeminati, io mai usato un preservativo”

Il senatore abruzzese di Forza Italia Antonio Razzi è l’unico firmatario di un disegno di legge sulla “Disciplina dell’esercizio professionale della prostituzione”, presentato il 7 marzo scorso in Senato e a dir poco fuori dalle righe: creare la nuova ‘figura professionale’ delle operatrici di assistenza sessuale, per eliminare le prostitute dalla strada perché creano ingorghi stradali e alimentano il traffico.Antonio Razzi

No, non è il canovaccio della prossima gag comica dell’esilarante Maurizio Crozza, eccellente come sempre nel proporre la parodia del senatore Razzi, bensì pura realtà. E se qualcuno avesse ancora dubbi, potrà certamente dissiparli prestando attenzione alle dichiarazioni in merito alle Oas (operatrici di assistenza sessuale) fatte dall’on. Razzi, ospite della trasmissione radiofonica La Zanzara di Radio24: “Loro fanno un’opera di bene. Magari ci sono tanti uomini che hanno paura di affrontare una donna e vanno lì e si sfogano. I giovanotti che vanno per la prima volta, lo piglieranno pure per i fondelli, ma per la donna ci sarà anche la soddisfazione di, come diciamo noi, sverginare l’uomo. Le Oas fanno quasi da mamma […] Purtroppo quando ero giovane questi posti non ci stavano. In Svizzera siccome ero un gran ballerino, allora ‘andando ballando’ ne conquistavo di ragazze a centinaia. Oggi, invece i giovani sono effeminati. Io non ho mai usato un preservativo. Allora c’erano uomini veri, gli italiani erano avvantaggiati perché avevano il ‘savarfe'”.

Il disegno di legge 1370, che porta la firma del più fedele dei berlusconiani, dice che l’attività remunerata delle Oas “può essere esercitata da soggetti maggiorenni con soggetti maggiorenni consenzienti all’interno di una privata dimora, in assenza di persone minori conviventi, in appositi studi professionali o in locali pubblici destinati a tale scopo esclusivo”. In altre parole trattasi di prostituzione esercitata legalmente all’interno di case chiuse. La brillante iniziativa del senatore Razzi nasce anche per risolvere il problema del traffico nelle grandi città: “Questa idea mi è venuta in mente perché una volta ‘ho passato’ sulla Salaria a Roma e ‘ne ho visto’ di cotte e di crude: erano tutte donne nude con le tette di fuori, una cosa scandalosa”, ha dichiarato il senatore ai conduttori della trasmissione. ‘Ce lo dice da amico’, Antonio Razzi: la disciplina della prostituzione con lui è assicurata.

Tu si que vales Spagna

Canale 5, Tu si que vales potrebbe sostituire Italia’s got talent

Giacometti mostra sculture 2014

La drammaticità della scultura di Giacometti in mostra a Roma fino al 25 maggio 2014