in ,

Antonio Razzi elogia il dittatore Kim Jong Un: “È un bello uaglione adorato dalle donne”

Il senatore di Forza Italia, Antonio Razzi, questa mattina è stato ospite della trasmissione radiofonica Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, e come sempre ha fatto delle affermazioni sopra le righe.

L’argomento di quest’oggi? Un personaggio politico altrettanto bizzarro: Kim Jong Un, dittatore della Corea del Nord. Quello fatto dal senatore Razzi nei suoi confronti è stato un vero e proprio elogio: “Io ho parlato con lui, gli ho fatto i complimenti per il lavoro che sta facendo. Tutte le donne coreane impazziscono per lui, è un bello uaglione. Tutte le donne lo amano, tutte le donne lo corteggiano, lui è un bell’uomo, molte volte quando noi uomini apprezziamo una donna se è una bella donna diciamo è una bella donna, se poi dopo non la puoi possedere pazienza, allo stesso modo lui non è che può possedere tutte le donne”, ha rivelato, offrendo del leader nordcoreano una immagine opposta rispetto a quella che la cronaca ci dà.

Poi il suo intervento si è spostato sull’aspetto estetico del leader supremo della Corea del Nord: “Lui è simpatico, sorridente, non è quel tipo, come diciamo noi, uno incazzoso, è uno sorridente, sempre allegro, quando una persona sorride alle donne piace. La sua pettinatura? C’ha un capello moderno. Se vedi i giovani di oggi hanno quasi la pettinatura così. Come i calciatori. E’ molto moderno, pochi capelli sopra le orecchie e sulla testa un cespuglio, che mi sembra modernissimo”.

Non sono tuttavia mancate le critiche. Il senatore Razzi, però, le sue rimostranze le ha rivolte ai giornalisti, rei di aver in molte occasioni parlato male del dittatore Kim Jong Un: “Molte volte i giornalisti inventano, poi i lettori non sanno la verità. Scrivono che per entrare al congresso ci sono stati tanti controlli, io pure domenica sono stato a San Pietro e ho dovuto fare tanti controlli. Sono stato varie volte da lui e non ho fatto nessun controllo, oggi è normale che ci siano, anzi meglio, davanti a un congresso del genere, con 3000 delegati, mi  meraviglio che il giornalista del Corriere della Sera scriva queste cose, dovrebbe solo fare i complimenti a Kim”.

memento vitae

Milano Bicocca: Urbex, in arrivo la mostra fotografica del manicomio fotografico

Berlusconi Ricovero

Cessione Milan ai cinesi: Berlusconi dà il via libera alle trattative